Emergenza Covid: a rischio i lavori all’ospedale di Ivrea? Il Nursind chiede chiarezza al Commissario

09/09/2020

Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche non ha dubbi: la pandemia ha messo a nudo tutte le criticità strutturali dell’ormai sempre più vetusto ospedale di Ivrea ed è dalla fine del lockdown, che si è iniziato a parlare di lavori di ristrutturazione in previsione di una nuova ondata Covid.

“Sono mesi che attendiamo fiduciosi – dichiara, non senza una certa preoccupazione Giuseppe Summa del Nursind- l’inizio dei lavori, ma alla data odierna a pochi giorni dell’arrivo dell’autunno, della riapertura delle scuole, dell’arrivo dell’influenza e di un ipotetico iperafflusso di pazienti Covid, nulla è stato fatto. Per quanto ci è dato sapere, l’Asl T04 ha presentato tutti i lavori in Regione e successivamente sono stati inviati al Ministero a Roma. Ad oggi però non abbiamo visto alcuna delibera della Giunta Regionale che autorizza l’azienda sanitaria nel procedere con i lavori e soprattutto che preveda lo stanziamento di risorse economiche”.

Sulla vicenda, conferma Summa, le voci sono confuse e contrastanti e intanto i posti letto di rianimazione si sono trasferiti presso l’ex Utic che nei mesi scorsi è stato trasformato in reparto di terapia sub-intensiva Covid. “Da anni come sindacato abbiamo posto l’accento sulla mancanza di un reparto di terapia subintensiva e siamo contenti che oggi se ne parli concretamente, ma non vorremmo che tutto ciò fosse l’ennesimo bluff – afferma il segretario territoriale del Nursind -. Fra l’altro bisogna ricordare come l’Utic che dovrebbe essere accorpata al termine dei lavori alla rianimazione in un progetto assolutamente innovativo, al momento continua a restare al terzo piano in spazi assolutamente sacrificati”.

L’organizzazione sindacale sottolinea di aver inviato una richiesta di incontro al nuovo Commissario dell’Asl T04 Luigi Vercellino per conoscere tutti i dettagli in merito alla realizzazione dei lavori.

“Siamo preoccupati soprattutto per la tempistica, che dovrebbe prevedere tre mesi di tempo, ma ovviamente anche per la carenza di personale – conclude Giuseppe Summa -. Infatti, apprendiamo della possibilità di poter contare su 20 posti letto dedicati ai Covid e un secondo pronto soccorso per i pazienti non Covid. Ci chiediamo però con quali risorse tutto ciò sarà possibile. Continuiamo infatti a ricevere segnalazioni in merito a criticità di carenza di personale infermieristico e di supporto in diversi reparti e per quanto riguarda la Dirigenza Medica, il pronto soccorso e la medicina sono ormai garantiti quasi totalmente da personale della cooperativa. Comprendiamo che il nuovo Commissario si è appena insediato, ma i tempi stringono e auspichiamo che oltre al territorio e ai sindaci, si ricordi che esistono anche le organizzazioni sindacali”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Un guasto tecnico a uno degli impianti essenziali per il funzionamento del centro dialisi ha costretto ieri, venerdì 28 agosto, a sospendere temporaneamente l’attività a Castellamonte e a trasferire i pazienti in altre strutture dell’Asl To4. Il problema ha interessato l’impianto di osmosi, componente fondamentale per il trattamento e la purificazione dell’acqua utilizzata durante le […]

29/08/2026

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026