Liste d’attesa, l’Asl T04 corre ai ripari. Ma per oculistica e allergologia i tempi sono ancora lunghi

28/12/2019

“I tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali sono continuamente monitorati da parte dell’Azienda. Questo impegno permette di realizzare azioni mirate, compatibilmente con la disponibilità di medici specialisti nel mercato del lavoro, quando i tempi di attesa sono superiori allo standard. Peraltro, ricordo con soddisfazione che abbiamo appena assunto sette nuovi medici cardiologi e sei nuovi medici radiologi. Assunzioni che, in questo momento di grave carenza di medici specialisti nel mercato del lavoro, sono testimonianza di fiducia nella nostra Azienda” dichiara il Direttore Generale dell’Asl T04, Lorenzo Ardissone.

Nel periodo gennaio-agosto 2019, rispetto allo stesso periodo del 2018, sono state erogate più di 7 mila prestazioni specialistiche ambulatoriali in più come Asl T04, oltre all’impegno richiesto all’Ospedale Cottolengo di Torino per conto dell’azienda sanitaria stessa per le colonscopie, le visite oculistiche e dermatologiche, l’ecografia addominale. Quindi, è stato dedicato un enorme impegno da parte dell’Azienda per aumentare la produzione.

Sono stati monitorati gli utenti che scelgono la prima disponibilità aziendale: in questo caso si rispettano gli standard regionali in circa l’80% dei casi. Due grandi criticità, per carenza di medici specialisti nel mercato del lavoro, sono rappresentate dalle visite oculistiche e dalle visite allergologiche. Anche e soprattutto per tali prestazioni l’Azienda sta lavorando per migliorarne l’appropriatezza prescrittiva.

Come previsto dalla normativa regionale, nel 2019 l’Azienda ha richiesto ai propri medici specialisti, per determinati esami e visite con tempi di attesa “critici”, di effettuare visite in libera-professione con costi a carico dell’Azienda, fatto salvo il pagamento del ticket se dovuto.

In particolare, per la colonscopia, per cercare di abbattere i tempi di attesa si è organizzata l’erogazione della colonscopia virtuale presso gli Ospedali di Chivasso e di Ciriè. Si tratta di un esame che non è sostitutivo della colonscopia tradizionale, ma se sono rispettati determinati criteri clinici l’utente può effettuare l’esame virtuale anziché quello tradizionale.
Rispetto all’attribuzione delle classi di priorità, a seguito dell’approvazione del Piano Nazionale per il Governo delle Liste di Attesa e del Piano Regionale per il Governo delle Liste di Attesa, l’Azienda in data 13 novembre con delibera numero 1252 ha approvato il “Programma di area per il governo dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e di ricovero 2019/2021 dell’Area omogenea Torino”.

“In tale ambito – conclude il general manager – sarà importante confrontare l’attribuzione delle classi di priorità con i criteri dei RAO (Raggruppamenti Omogenei di Attesa, cioè i criteri che guidano i medici prescrittori nell’attribuzione del corretto codice di priorità clinica a una prestazione specialistica ambulatoriale, che a sua volta è legato a un determinato tempo di attesa). A livello di Direzione stiamo mettendo a confronto i livelli di performance dell’Asl T04 con altre realtà regionali e nazionali e con lo stesso metodo la suddivisione delle prestazioni tra le varie classi di priorità”.

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