Volpiano: dopo la Comital fallisce anche la consorella Lamalu. Altre 40 persone perdono il lavoro

08/07/2018

Non solo Comital. Anche la Lamalu, la fonderia di alluminio che forniva la materia prima alla consorella Comital per la realizzazione di laminati per l’industria alimentare e farmaceutica, è stata dichiarata fallita lo scorso 5 luglio dai giudici del tribunale di Ivrea. Un’altra beffa che colpisce quello che era uno dei fiori all’occhiello della realtà produttiva canavesana: i 40 dipendenti della Lamalù avevano a suo tempo partecipato alla lotta dei colleghi della Comital (di proprietà del gruppo francese Aedi) si ritrovano nella stessa, drammatica situazione.

E salgono a 150 i lavoratori che si trovano a fare i conti con un futuro che al momento non esiste. Dario Basso, segretario della Uilm torinese e Ciro di dato, responsabile per il sindacato della Lamalu pongono l’accento sul fatto che la dichiarazione di fallimento assesta un latro duro colpo al territorio sul piano occupazionale. Tra l’altro i dipendenti non potranno fare ricorso ai contratti di solidarietà, attivati nei mesi scorsi, anche se rimane l’ancora della Naspi.

I dirigenti della Uilm sono decisi ad andare fino in fondo: il timore è che dietro al fallimento si possa celare l’intenzione di delocalizzazione della produzioni in altri Paesi.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni