
Volpiano, il Movimento Difesa del Cittadino denuncia: «Stazione insicura, servono interventi urgenti»
Una richiesta di intervento urgente per mettere in sicurezza la stazione ferroviaria di Volpiano. È quella avanzata dal Movimento Difesa del Cittadino Canavese, che ha inviato un esposto al Comune di Volpiano, alla Regione Piemonte, a Rete Ferroviaria Italiana, a Trenitalia e agli altri enti competenti, denunciando quelle che definisce «numerose criticità sotto il profilo della sicurezza, dell’accessibilità e della tutela dei diritti dei passeggeri».
Secondo l’associazione, presieduta da Rosario Salvatore Silvestri, le segnalazioni raccolte nelle ultime settimane delineano una situazione che richiede interventi immediati. Tra le principali problematiche viene indicato il passaggio a livello, che, secondo il Movimento, resta chiuso per tempi compresi tra i 15 e i 40 minuti in occasione del transito dei convogli, causando pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina e, potenzialmente, anche sui tempi di intervento dei mezzi di soccorso.
L’associazione evidenzia inoltre l’assenza di un sottopasso o di un sovrappasso che consenta di raggiungere i binari in sicurezza. Una situazione che, secondo il sodalizio, spingerebbe numerosi pendolari ad attraversare la sede ferroviaria, esponendosi a rischi e, in alcuni casi, anche a sanzioni.
Nel documento vengono segnalate anche criticità relative alle banchine, ritenute non pienamente sicure a causa dei dislivelli e delle superfici irregolari, oltre alla presenza di una rampa che, secondo l’associazione, non rispetterebbe i requisiti previsti dalla normativa sull’accessibilità.
Tra i punti sollevati figura anche il tema della gestione delle emergenze. Il Movimento osserva come la chiusura dell’uscita su via Cesare Battisti comporterebbe, in caso di evacuazione, l’utilizzo di un unico percorso di deflusso. Inoltre, vengono segnalate presunte carenze nella segnaletica di sicurezza, nell’individuazione delle vie di fuga e nella presenza di sistemi di allarme e di un piano di evacuazione chiaramente esposto.
Non mancano osservazioni anche sul fronte dei servizi ai passeggeri. Secondo il Movimento Difesa del Cittadino Canavese, la cartellonistica risulterebbe insufficiente, i percorsi accessibili non sarebbero adeguatamente segnalati e soltanto di recente sarebbe stato installato un sistema di informazione visiva sull’arrivo dei treni. L’associazione lamenta inoltre l’assenza di un impianto di videosorveglianza e la mancanza di percorsi tattili per le persone non vedenti, sottolineando come gli utenti con disabilità possano utilizzare il servizio ferroviario solo previa richiesta di assistenza.
Per queste ragioni il Movimento chiede che vengano programmati e realizzati gli interventi necessari per adeguare la stazione agli standard di sicurezza e accessibilità previsti dalla normativa vigente. In assenza di risposte, l’associazione annuncia di riservarsi ulteriori iniziative a tutela dei passeggeri.
Contestualmente è stata annunciata l’apertura di uno sportello del Movimento Difesa del Cittadino Canavese a Volpiano, con l’obiettivo di raccogliere segnalazioni, fotografie e documentazione sui disservizi riscontrati dagli utenti della linea ferroviaria, da trasmettere successivamente alle autorità competenti.