Ventenne aggredito a Cuorgnè: il Questore emette un Daspo Urbano per quattro coetanei

26/09/2024

Ventenne aggredito a Cuorgnè: il Questore emette un Daspo Urbano per quattro coetanei

I Carabinieri della stazione di Cuorgnè hanno ottenuto l’emissione di quattro provvedimenti di “Daspo Urbano” nei confronti di altrettanti giovani residenti in città, coinvolti in un episodio di violenza avvenuto qualche mese fa nel centro storico. L’ordinanza, emessa dal Questore di Torino su richiesta degli inquirenti, è stata motivata dal pericolo concreto e attuale per la sicurezza pubblica rappresentato dai comportamenti dei quattro ventenni.

L’aggressione risale a qualche mese fa, quando il gruppo, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, ha attaccato un coetaneo nei pressi di un locale del centro storico, causando alla vittima lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Secondo quanto emerso dalle indagini, il litigio sarebbe scoppiato per futili motivi, e si sarebbe rapidamente trasformato in un’aggressione fisica.

La misura preventiva: il Daspo Urbano

Alla luce della gravità dell’episodio e della condotta reiterata degli aggressori, i Carabinieri hanno ritenuto necessario richiedere il “DASPO Urbano”, conosciuto anche come DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane). Questo strumento di prevenzione, introdotto per contrastare fenomeni di degrado urbano e garantire la sicurezza nelle città, è volto a impedire che persone coinvolte in comportamenti violenti o pericolosi possano continuare a frequentare determinate aree a rischio.

Il provvedimento, che avrà una durata di due anni, impedirà ai destinatari di avvicinarsi a locali pubblici, bar, ristoranti e altre attività commerciali simili situate nel centro storico di Cuorgnè. In caso di violazione della misura, le conseguenze saranno pesanti: la normativa prevede sanzioni severe, con la possibilità di arresto fino a tre anni e una multa che può arrivare a 24.000 euro.

L’impegno per la sicurezza urbana

Il Daspo Urbano è uno strumento introdotto nel quadro delle misure di prevenzione della criminalità e della tutela del decoro cittadino, mirato a contrastare comportamenti che mettono in pericolo l’ordine pubblico. Emesso dall’Autorità di Pubblica Sicurezza su richiesta delle forze dell’ordine, il DACUR è destinato a chi si è reso protagonista di episodi di violenza o che, come in questo caso, ha già precedenti per reati simili.

Il provvedimento ha anche una funzione di deterrente, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi e di garantire ai cittadini la tranquillità nei luoghi pubblici. A tal proposito, i Carabinieri continueranno a monitorare la situazione e a vigilare sul rispetto del provvedimento, per assicurare che la comunità non sia esposta a nuovi episodi di violenza e per favorire il rispetto della legalità e della convivenza civile.

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