
Velocità sotto controllo nel Canavese: ecco dove sono i 28 autovelox autorizzati dal Ministero
Trasparenza e regole chiare sui controlli della velocità: è questo l’obiettivo della pubblicazione online dell’elenco ufficiale degli autovelox autorizzati e utilizzabili sul territorio nazionale, diffuso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al termine del censimento nazionale dei dispositivi. Un passaggio chiave per garantire la piena legittimità d’uso degli strumenti di rilevazione, previsto da un decreto della Direzione generale per la Motorizzazione.
Nel Canavese risultano 28 dispositivi autorizzati, ai quali si aggiungono circa 20 autovelox attivi nel capoluogo piemontese. L’elenco è consultabile liberamente sul portale istituzionale del ministero e riporta, per ciascun apparecchio, tutte le informazioni tecniche e amministrative: marca, modello, versione, matricola (dove disponibile) e collocazione chilometrica.
I dispositivi interessano numerosi Comuni del territorio, tra cui Ivrea, Brandizzo, Rivarolo Canavese, Caselle, Chivasso, Ciriè, Leini, San Benigno Canavese, Borgaro, Pavone Canavese, Cuorgnè, Balangero, Ozegna, Villareggia e Volpiano.
Nel dettaglio, a Ivrea sono attivi due autovelox fissi lungo la statale 26, entrambi posizionati in prossimità del chilometro 30, uno in direzione centro e l’altro verso la periferia. A Ciriè risultano autorizzati due dispositivi fissi sulla provinciale 2, in entrambe le direzioni di marcia, oltre a un velox mobile.
La Polizia locale di Rivarolo Canavese dispone di due dispositivi mobili, mentre a Pavone Canavese è operativo un autovelox mobile. A Caselle sono autorizzati quattro strumenti: tre fissi e uno mobile. A Chivasso risultano in uso due dispositivi mobili, così come a San Benigno Canavese, Leini e Brandizzo, che dispongono ciascuno di un solo velox mobile.
Situazione più articolata a Borgaro, dove oltre a un dispositivo fisso e uno mobile sono stati autorizzati altri due autovelox fissi. A Volpiano sono presenti due dispositivi fissi, affiancati da un velox mobile per il rilevamento della velocità istantanea.
Un solo autovelox fisso è stato invece autorizzato nei Comuni di Cuorgnè e Balangero, mentre a Ozegna risultano due apparecchiature a noleggio. Chiude l’elenco Villareggia, anch’essa con un dispositivo a noleggio.
Attraverso la piattaforma telematica del ministero, gli enti locali hanno trasmesso per ciascun apparecchio tutti i dati richiesti: identificativi tecnici, posizione e direzione di marcia. Come stabilito dall’articolo 5 del provvedimento ministeriale, l’elenco verrà aggiornato periodicamente, anche oltre la scadenza iniziale del censimento.
Un’operazione che punta a garantire trasparenza, certezza delle regole e tutela dei cittadini, offrendo un quadro chiaro degli strumenti effettivamente autorizzati per il controllo della velocità sulle strade del territorio.
f.s.