
Truffa del falso Cup, scatta l’allerta in Canavese: numeri trappola a pagamento a nome dell’Asl T04
Nuova ondata di tentativi di truffa telefonica in Canavese, dove diversi cittadini hanno segnalato la ricezione di sms e chiamate sospette che sfruttano impropriamente il nome del servizio sanitario per indurre le vittime a richiamare numeri a pagamento.
Il raggiro si presenta con messaggi che invitano a contattare con urgenza un presunto ufficio sanitario, utilizzando la dicitura fuorviante di “Centro Unico Primario”, studiata per richiamare il Centro Unico di Prenotazione (CUP) e conferire credibilità alla comunicazione. Nei testi si fa riferimento a inesistenti problemi legati a prenotazioni, esami o pratiche sanitarie, spingendo l’utente a comporre numeri a tariffazione speciale.
A chiarire la situazione è intervenuta l’Asl To4, che ha ribadito come il servizio sanitario non richieda mai di richiamare numerazioni a pagamento. Le comunicazioni ufficiali, viene sottolineato, avvengono esclusivamente tramite i canali istituzionali: l’app dedicata, il sito web dell’azienda sanitaria o il numero verde regionale.
La tecnica utilizzata rientra nella tipologia dello “smishing”, una forma di phishing via sms finalizzata a generare addebiti telefonici consistenti sfruttando l’urgenza e la preoccupazione legate alla salute.
Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza: non richiamare numeri sospetti, bloccare immediatamente il mittente e verificare eventuali prenotazioni solo attraverso i contatti certificati del sistema sanitario.
In presenza di addebiti anomali è consigliato presentare denuncia alla Polizia Postale e informare il proprio operatore telefonico per avviare le procedure di tutela.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di tentativi di raggiro che nelle ultime settimane stanno interessando il territorio canavesano, con modalità sempre più sofisticate e mirate a colpire le fasce più vulnerabili della popolazione.