
Storico Carnevale di Ivrea 2026, sicurezza rafforzata: controlli estesi a feste e locali al chiuso. Scattano le prime sanzioni
Il Carnevale di Ivrea 2026 si prepara sotto il segno della massima sicurezza. Quest’anno il piano predisposto da Comune e Prefettura non riguarderà soltanto le grandi folle della Battaglia delle Arance, ma sarà esteso anche agli eventi collaterali, alle feste minori e ai locali al chiuso, con l’obiettivo di prevenire ogni rischio legato al sovraffollamento e alle irregolarità organizzative.
A confermarlo è stato il sindaco Matteo Chiantore durante l’incontro in Prefettura, richiamando il tragico precedente di Crans-Montana, che ha spinto le autorità a innalzare ulteriormente il livello di vigilanza. Il controllo sarà capillare per tutta la durata della manifestazione e interesserà l’intero calendario degli eventi, non solo i momenti più affollati.
Il nuovo corso ha già prodotto i primi risultati. Durante la giornata dell’Epifania, la Polizia Locale ha elevato cinque sanzioni amministrative e denunciato un privato che aveva organizzato un evento senza le necessarie autorizzazioni. Le verifiche si concentrano in particolare su capienze massime, vie di fuga e rispetto delle norme di sicurezza, aspetti considerati prioritari per evitare situazioni di pericolo.
Le squadre del Carnevale hanno già espresso piena disponibilità a collaborare con le forze dell’ordine, condividendo l’obiettivo di garantire una festa sicura e ordinata. «Vogliamo che il Carnevale resti un momento di gioia e tradizione, ma nel pieno rispetto delle regole», ha ribadito l’amministrazione comunale, invitando cittadini e organizzatori a un comportamento responsabile.
Un approccio più rigoroso che punta a tutelare partecipanti, residenti e visitatori, assicurando che la manifestazione simbolo di Ivrea possa svolgersi in serenità e senza rischi.
F.S.