
Si ferma dopo l’impatto con una volpe, poi viene travolto: notte di paura sulla 460. 34enne ricoverato al Cto
Un grave incidente stradale ha avuto luogo nella notte lungo la statale 460 tra Salassa e Valperga, dove un uomo di 34 anni è rimasto seriamente ferito ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale Cto di Torino. L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il 34enne, dipendente di un istituto di vigilanza, era alla guida di una Fiat Panda quando, probabilmente dopo aver investito una volpe, ha arrestato la marcia del veicolo accostandosi a lato carreggiata. Sceso dall’auto per verificare quanto successo, l’uomo è stato travolto da una Fiat Punto sopraggiunta in quel momento: il conducente non è riuscito a evitare l’impatto con la Panda ferma, che è stata sbalzata nella scarpata, mentre l’addetto alla vigilanza è stato proiettato a diversi metri dal punto dello scontro.
A prestare i primi soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio. Tra loro anche il sindaco di Valperga, Walter Giuseppe Sandretto, che ha immediatamente allertato i soccorsi e, insieme ad altre persone, ha gestito temporaneamente la viabilità, mettendo in sicurezza l’area in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine e dei mezzi di emergenza.
Sul posto sono intervenuti gli operatori della Croce Bianca di Valperga e della Croce Blu di Ivrea, due pattuglie dei carabinieri di Cuorgnè e Ivrea e i vigili del fuoco di Rivarolo Canavese. Il ferito, residente a Caluso, è stato stabilizzato dai sanitari e trasferito in elisoccorso in codice rosso al Cto di Torino: ha riportato un trauma cranico e diverse fratture scomposte.
Illeso invece il giovane di San Colombano Belmonte che si trovava al volante della Fiat Punto. Il conducente si è fermato subito per prestare aiuto ed è stato sottoposto all’alcol test, risultato negativo.
Presente anche la sindaca di Salassa, Roberta Bianchetta, che ha disposto l’accensione delle luci del campo sportivo del paese per consentire l’atterraggio in sicurezza dell’eliambulanza. Le indagini sull’esatta dinamica dell’incidente sono ora affidate ai carabinieri. (Immagine di archivio).
f.s.