Sì all’ospedale unico Canavesano, ma i sindaci precisano: “La scelta del sito deve essere condivisa”

23/04/2017

Non è la prima volta che l’ospedale unico del Canavese accende il dibattito nel contesto della politica locale. Se ne parlava già più di 20 anni fa e si era anche individuato un sito: quello dell’ex Montefibre. In più di un’occasione si era giunti a un passo dalla realizzazione della struttura sanitaria ma poi le spinte fortemente campanilistiche hanno prevalso e dell’ospedale unico non si è più parlato. Le problematiche relative all’ospedale di Ivrea dovute a una struttura obsoleta e di difficile accesso sono ormai così evidenti che una soluzione s’impone.

A rilanciare il progetto del nuovo ospedale del Canavese è stato nelle scorse settimane il sindaco di Bollengo Luigi Sergio Ricca. Una proposta accolta con interesse dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta e dal direttore generale dell’Asl To4 Lorenzo Ardissone e condivisa da una cinquantina di sindaci canavesani. Ma ancora una volta si è verificata l’alzata di scudi: sì alla realizzazione della nuova struttura ospedaliera ma a patto che non sia costruita a Ivrea o che, quantomeno, sia baricentrica. Il motivo? Presto detto: i cittadini del risiedono nei comuni del Canavese Occidentale hanno i medesimi diritti di quelli eporediesi.

Di questo scottante tema si parlerà il prossimo 28 aprile nel corso della conferenza dei sindaci dell’Asl To4. Acclarato il fatto che l’attuale ospedale di Ivrea non può diventare la struttura sanitaria di moderna concezione che dovrebbe essere, spiegano i sindaci in una lettera inviata a Carlo Della Pepa, sindaco di Ivrea, all’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta e al general manager dell’azienda sanitaria locale, non si deve dare, quindi, per scontata, l’ubicazione del nuovo ospedale nell’area ex Montefibre: la scelta deve essere condivisa in modo che il nuovo ospedale, se potrà essere realizzato, sia frutto di un confronto reale sulle esigenze di tutto il territorio. Lo stesso discorso vale, sostengono i sindaci, nel caso in cui si dovesse invece parlare di un ospedale eporediese.

“Oltre al sito ex Montefibre, una decina di anni fa, altri siti erano stati individuati come possibili luoghi di allocazione del nuovo ospedale. I sindaci della zona omogenea del Canavese occidentale, chiedono di non dare per scontata l’ubicazione dell’ipotetico nuovo ospedale di Ivrea e del Canavese nell’area ex Montefibre, ma di aprire un confronto tra tutti i sindaci dell’Asl TO4 per una scelta che tenga conto di tutte le esigenze, anche di quelle logistiche e infrastrutturali dei territori periferici”.

Senza confronto, sembra di capire, non si va da nessuna parte. Esattamente come vent’anni fa.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Un bando andato deserto e la necessità di trovare una soluzione temporanea per garantire l’assistenza ai bambini. La carenza di Pediatri di Libera Scelta torna a creare difficoltà nel Distretto di Cuorgnè dell’Asl To4, questa volta dopo la decisione di una pediatra operante a Rivarolo Canavese di cessare il proprio incarico. Una situazione che si […]

17/09/2026

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Territori appartenenti alla stessa Asl, ma con numeri profondamente diversi. È quanto emerge dai dati sui posti letto delle RSA per anziani non autosufficienti acquisiti dalla consigliera regionale del Pd Monica Canalis attraverso un accesso agli atti degli assessorati piemontesi alla Sanità e alle Politiche sociali. Il confronto all’interno dell’Asl To4 rende immediatamente evidente la […]

16/09/2026

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

Da lunedì riaprirà la Dialisi di Castellamonte, dopo settimane di stop che hanno costretto operatori e pazienti a fare i conti con una situazione particolarmente complessa. Ma sulla riapertura si apre subito una polemica sindacale: il Nursind denuncia infatti di non avere ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’Asl To4 e di avere appreso la notizia attraverso […]

12/09/2026

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Dopo la denuncia del NurSind Piemonte sulla situazione della Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, arriva la replica dell’Asl TO4, che ridimensiona il quadro descritto dal sindacato e assicura che è già in corso la ricerca di una soluzione per la temporanea assenza della figura amministrativa. Il NurSind aveva denunciato il rischio che gli infermieri della Struttura […]

08/09/2026

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Infermieri chiamati a coprire attività di sportello e segreteria per sopperire alla mancanza di personale amministrativo. È la denuncia del NurSind Piemonte, che punta l’attenzione sulla situazione della Struttura Complessa di Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, Asl TO4, parlando di una gestione ormai non più tollerabile. Secondo il sindacato, da tempo gli infermieri chiedono l’inserimento di […]

08/09/2026

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Il Piemonte mette a disposizione 300 borse per formare nuovi medici di famiglia, ma le domande si fermano a 288. È il dato che fotografa con maggiore immediatezza la difficoltà del sistema sanitario regionale: mentre sul territorio mancano già oltre 600 medici di medicina generale, nemmeno tutti i posti disponibili per formare i possibili sostituti […]

01/09/2026

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Il servizio di dialisi di Castellamonte è fermo da venerdì a causa di un guasto all’impianto e i pazienti sono stati trasferiti temporaneamente nei centri di Caluso, Ivrea e Ciriè. A denunciare la situazione è il NurSind, che questa mattina, lunedì 31 agosto, ha chiesto alla Direzione dell’Asl To4 chiarimenti immediati sulle cause del problema […]

31/08/2026

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Un guasto tecnico a uno degli impianti essenziali per il funzionamento del centro dialisi ha costretto ieri, venerdì 28 agosto, a sospendere temporaneamente l’attività a Castellamonte e a trasferire i pazienti in altre strutture dell’Asl To4. Il problema ha interessato l’impianto di osmosi, componente fondamentale per il trattamento e la purificazione dell’acqua utilizzata durante le […]

29/08/2026

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026