Settimo-Basso Canavese: con il microcredito arriva il sostegno alle famiglie e alle piccole imprese in crisi

28/05/2021

L’Unione Net, per conto dei Comuni di Settimo, Leini, Volpiano e San Benigno, ha avviato in collaborazione con la “Fondazione Operti” un progetto sociale di sostegno a famiglie, lavoratori autonomi e piccole imprese per fronteggiare la crisi innescata dall’emergenza sanitaria. L’Unione ha stanziato 100mila euro che integreranno i fondi di microcredito aperti da “Fondazione Operti” con Intesa San Paolo e Unicredit. Lo stanziamento straordinario deciso dall’Unione Net è stato regolamentato da un protocollo d’intesa firmato da Unione e Fondazione, e va a integrare le due linee di finanziamento, la prima destinata alle imprese fino a 5 dipendenti, la seconda alle famiglie: i 100mila euro verranno utilizzati per sostenere beneficiari dei quattro comuni interessati.

Le persone, i lavoratori autonomi o le imprese fino a 5 dipendenti, aiutati dai consulenti di Fondazione Operti, potranno fare domanda di accesso al credito. La richiesta verrà successivamente valutata dalle banche, dopodiché i beneficiari potranno ricevere fino a 3mila euro se si tratta di famiglie, fino a 20.000 euro se si tratta di imprese.
Lo stanziamento di Net verrà suddiviso sulle due linee di credito, famiglie e imprese: in virtù del fondo e grazie a un accordo con gli istituti di credito, nell’erogare i prestiti le banche raddoppieranno la linea di credito destinata famiglie e triplicheranno quella destinate alle imprese.

I beneficiari dovranno restituire la cifra con modalità e tempi estremamente agevolati rispetto al mercato: in 6 anni a tasso 0 per le famiglie e in 6 anni a tasso finito dello 0,4% per le imprese. Indispensabile il ruolo del fondo di garanzia di Fondazione Operti, che fino alla quota definita da Net, 100mila euro, farà da garante nei confronti delle banche. Il progetto dovrebbe partire nella prima metà di giugno e le domande si potranno presentare fino a esaurimento dei fondi.

Spiega Emanuele De Zuanne, sindaco di Volpiano e presidente dell’Unione Net: “Il settore dei servizi sociali sta vivendo un momento delicato perché, in un periodo di emergenza come quello per il Covid, non si è nelle condizioni migliori per operare e, nel contempo, gli utenti faticano ad accettare i disservizi perché vivono situazioni alle quali non sono abituati.
Nonostante le difficoltà, gli uffici e gli amministratori hanno la capacità di proporre nuove iniziative, tra le quali questa riguardante il microcredito. È importante far conoscere il lavoro del settore dei servizi sociali perché svolge un’attività fondamentale ma è meno visibile sugli organi d’informazione, in quanto queste funzioni i Comuni le esercitano in forma delegata, attraverso i consorzi oppure, come nel nostro caso, tramite le Unioni di Comuni”.

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