10/01/2021

Cronaca

Scorie nucleari in Canavese, sindaci sul piede di guerra. L’11 incontro con i parlamentari

CONDIVIDI

Chiedono un lavoro di squadra di tipo istituzionale ed una forte presa di posizione da parte di Regione Piemonte a tutela del territorio e delle sue peculiarità agricole d’eccellenza: i sindaci dei Comuni – indicati nell’elenco stilato da Sogin dei 67 siti idonei a ricevere gli impianti definitivi di stoccaggio delle scorie nucleari – si sono riuniti anche oggi on line con la Città metropolitana di Torino per studiare come predisporre le osservazioni tecniche da inviare entro 60 giorni.

Lunedì 11 gennaio alle 11,00 si terrà l’incontro online tra i sindaci, la Città metropolitana ed i parlamentari piemontesi, al quale interverrà anche la Regione Piemonte. La sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio e di Caluso Maria Rosa Cena, il sindaco di Mazzè Marco Formia e di Rondissone Antonio Magnone, l’assessore all’ambiente di Chivasso Pasquale Centin, i sindaci di Montanaro Giovanni Ponchia, di Torrazza Piemonte Massino Rozzino e di Chieri Alessandro Sicchiero hanno ribadito lo sconcerto per non essere stati coinvolti né preventivamente informati ed hanno preso atto di una scelta nazionale che appare fortemente caratterizzata verso il territorio piemontese dove già sono presenti l’80% delle scorie nucleari dell’intero territorio italiano, nel sito di Saluggia.

Dagli amministratori è emersa la volontà di ottenere una deliberazione da parte di Regione Piemonte a tutela del territorio e delle sue eccellenze agricole, come già accaduto ad esempio in Lombardia, e di una azione politica forte che rappresenti con una voce sola le specificità del territorio individuato che oggettivamente non possiede le caratteristiche per ospitare il deposito.

Il vicesindaco di Città metropolitana Marco Marocco e la consigliera delegata all’ambiente Barbara Azzarà hanno confermato ai Comuni la disponibilità della struttura tecnica metropolitana a redigere le osservazioni tecniche inserendosi nel processo di confronto pubblico previsto dalla normativa per contribuire ad ottenere l’esclusione dei siti del nostro territorio dalla short list individuata, a partire dalle indicazioni sul grande patrimonio di terreni agricoli fertili che verrebbero intaccati e fortemente penalizzati, danneggiando anni di investimenti sui prodotti d’eccellenza.

18/01/2021 

Sanità

Covid in Piemonte, scende il numero dei nuovi casi. Oggi 435 contagi, 19 i decessi e 627 i guariti

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI Alle ore 16,39 di oggi, lunedì 18 gennaio, l’Unità di Crisi della […]

leggi tutto...

18/01/2021 

Cronaca

Educazione ambientale ed energie alternative. Ecco cosa si studia al liceo “Green” di Rivarolo

L’Istituto “Santissima Annunziata” di Rivarolo Canavese vara per l’anno scolastico 2021/2022 una nuova sperimentazione di didattica […]

leggi tutto...

18/01/2021 

Economia

“Stellantis” esordisce in Borsa a Milano e Parigi. E il titolo del nuovo colosso automobilistico “vola”

Il presidente John Elkann e il Ceo Carlos Tavares hanno suonato insieme la campanella che tradizionalmente […]

leggi tutto...

18/01/2021 

Cronaca

Covid: il Piemonte zona arancione fino al 31 gennaio. Ecco quello che è possibile fare

Un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, dispone per il Piemonte la […]

leggi tutto...

18/01/2021 

Sanità

Covid, il 27% del personale sanitario che ha lavorato con i pazienti chiede aiuto psicologico

Il 27 per cento del personale sanitario che ha lavorato a diretto contatto con i pazienti […]

leggi tutto...

18/01/2021 

Cronaca

Previsioni meteo: temperature sotto zero per l’ondata di freddo proveniente dai Balcani

Queste le previsioni del tempo eleborate del centrometeoitaliano.it: Clima piuttosto freddo sul nostro paese nel corso […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy