
Scontro tra treno e camion sulla Chivasso–Ivrea, aperta un’inchiesta: ipotesi di disastro ferroviario colposo
Un urto improvviso, un boato secco e la corsa del treno che si arresta tra vetri in frantumi e panico a bordo. È questo l’episodio che ha dato origine all’inchiesta aperta dalla Procura di Ivrea, che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di disastro ferroviario colposo in seguito all’incidente avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 21 gennaio lungo la linea Chivasso–Ivrea, nel tratto della frazione Montegiove – Regione Pozzo.
L’impatto si è verificato alle 15.05, quando un treno regionale passeggeri ha centrato un camion fermo sui binari in corrispondenza di un passaggio a livello. La collisione è stata violenta e ha causato il ferimento lieve di tre persone: il macchinista e due passeggeri, trasportati in ospedale in codice verde. Illeso il conducente del mezzo pesante, mentre le carrozze del convoglio hanno riportato danni evidenti, con finestrini distrutti e frammenti di vetro sparsi all’interno.
Le immagini scattate subito dopo l’incidente restituiscono con forza la dimensione dell’accaduto: sedili ricoperti di schegge, corridoi ingombri di detriti, carrozze segnate dall’impatto. Segni tangibili di una paura improvvisa e di pochi secondi che hanno trasformato un normale viaggio in un momento di caos.
Gli accertamenti dovranno chiarire se l’impianto di sicurezza funzionasse correttamente, se la segnaletica fosse visibile e se siano state rispettate tutte le procedure previste.
Le indagini sono affidate alla Polfer e allo Spresal, sotto il coordinamento della Procura eporediese. I rilievi tecnici serviranno a ricostruire la dinamica completa e ad accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Torino, le forze dell’ordine, il personale ferroviario e i soccorritori del 118, che hanno messo in sicurezza l’area e assistito i passeggeri.
Sul fronte della mobilità, l’impatto è stato pesante. La linea Chivasso–Ivrea è stata interrotta per diverse ore, con cancellazioni, ritardi e limitazioni che si sono estesi anche alla direttrice Torino–Milano, provocando disagi a catena per pendolari e viaggiatori. Alla stazione di Chivasso si sono accumulati ritardi e coincidenze saltate, mentre i passeggeri del treno coinvolto venivano assistiti in attesa di soluzioni alternative.
Ora l’attenzione si concentra sull’inchiesta, che dovrà fare piena luce su uno degli snodi più delicati della rete ferroviaria: il passaggio a livello. Luoghi in cui basta un errore, un guasto o una scelta sbagliata per trasformare un normale spostamento in un evento capace di bloccare un’intera linea e mettere in pericolo decine di persone. A Chivasso, questa volta, il bilancio è stato contenuto. Ma le carrozze danneggiate e i vetri esplosi ricordano quanto sottile sia il confine tra un incidente e una tragedia.
Fr.Se.