
Rotary Club Cuorgnè e Canavese, cena degli auguri all’insegna dell’amicizia e dello spirito natalizio
Si è svolta giovedì sera, nella sede del Club ai Tre Re di Castellamonte, la tradizionale Cena degli Auguri del Rotary Club Cuorgnè e Canavese, appuntamento molto sentito che ha visto una numerosa partecipazione di soci e ospiti. Un momento conviviale che ha permesso lo scambio diretto degli auguri in vista delle ormai imminenti festività del Santo Natale e del Capodanno.
«Il successo della serata è stato il segno dell’amicizia che lega i soci e dell’orgoglio di appartenenza al Club», ha commentato il presidente Giuseppe Bianchetta, sottolineando il clima di partecipazione e condivisione che ha caratterizzato l’incontro. Tra gli ospiti d’onore della serata anche Daniele Salera, vescovo della Diocesi di Ivrea, che ha portato un breve ma significativo saluto ai presenti.
Nel suo intervento, mons. Salera ha richiamato il significato più autentico del Natale, ricordando – citando Papa Leone XIV – l’importanza di viverlo secondo lo spirito del Vangelo, «non come un’occasione di consumismo che finisce per esaltare soltanto l’orgoglio dei benestanti», ma come tempo di riflessione, solidarietà e attenzione verso gli altri.
La serata è stata anche l’occasione per un momento particolarmente sentito all’interno della vita del Club: il presidente Bianchetta ha infatti appuntato la spilla con la ruota del Rotary al figlio Andrea, ufficialmente entrato a far parte del Rotary Club Cuorgnè e Canavese, accolto con l’applauso dei presenti.
Accoglienza e spirito internazionale hanno trovato spazio anche nel benvenuto riservato a Freya Skott, giovane studentessa danese che sta trascorrendo un anno di liceo in Canavese nell’ambito del programma di scambio giovani del Rotary International, al quale il Club canavesano aderisce da tempo.
A conclusione della serata, è arrivato l’augurio rivolto non solo ai soci, ma all’intero territorio: «Un augurio di serene festività a tutti i canavesani – ha concluso il presidente – con la speranza che il nuovo anno possa portare un po’ più di pace e serenità».