È ormai conto alla rovescia per la Ronde del Canavese, la competizione promossa da Rt Motorevent che inaugura la stagione rallistica piemontese e che quest’anno celebra la ventesima edizione. Il weekend di gara entrerà nel vivo già da sabato mattina con le verifiche tecniche e sportive: le prime in piazza Ponte Vecchio a Cuorgnè, sede del parco assistenza, le seconde all’Hotel Rivarolo, inizialmente riservate agli equipaggi impegnati nello shakedown e successivamente estese a tutti i concorrenti.
L’adrenalina salirà con il test in assetto da gara, in programma tra le 10 e le 14 su un tratto allestito nel territorio di Borgiallo. Dopo le ricognizioni, la giornata si concluderà con la tradizionale presentazione degli equipaggi sulla pedana allestita nel piazzale dell’Urban Center di Rivarolo.
La sfida scatterà domenica alle 8 con l’uscita dal riordino notturno e, dopo un breve passaggio in assistenza, il primo crono prenderà il via alle 9.02 lungo gli oltre undici chilometri della prova speciale “Pratiglione”, da frazione Pemonte verso Prascorsano. Un tracciato tecnico e spettacolare, noto come “la prova delle cento curve”, con passaggi iconici come l’inversione di Rivara e il transito davanti al municipio di Pratiglione. I successivi passaggi sono fissati alle 11.43, 14.19 e 16.55, intervallati – tranne l’ultimo – da riordino e assistenza a Cuorgnè. Arrivo e premiazioni alle 17.30 all’Urban Center.
La gara richiama tradizionalmente piloti da fuori regione e dall’estero. Le ultime due edizioni sono state vinte da equipaggi francesi: Kevin Bochatay su Volkswagen Polo nel 2024 e Anthony Puppo su Hyundai i20 nel 2025. Tra i favoriti spicca proprio un altro transalpino, Lucas Darmezin, su Hyundai i20 Rally2 con Charline Quartini, forte dei successi nella Stellantis Cup 2024 e nella Coppa di Francia.
Nutrita la pattuglia italiana a caccia del successo: Patrick Gagliasso e Dario Beltramo su Skoda Fabia, “Linos” con Alessandro Mattioda, Davide Porta con Daiana Darderi, oltre a Federico e Tatiana Santini, Angelo Morino e Mara Miretti, Claudio Vona e Simone D’Agostino, Andrew Pawley e Timothy Sturla.
In palio, come da tradizione, il Memorial Livio Bausano per il vincitore assoluto e il Trofeo Gino Bellan al primo equipaggio canavesano. Tra i locali, occhi su Giovanni Bausano-Andrea Scali e Filippo Serena-Luca Pieri, senza dimenticare l’esordio dei fratelli Fabio e Jenny Grosso. Presenza femminile di rilievo con Sara Carra, affiancata da Federica Mauri, e Asia Vidori con Alex Guion. Motori pronti ad accendersi: il Canavese è già in clima gara. (Foto Rolling Fast).
F.S.
