
Rivarolo, si è spento all’età di 72 anni l’ingegner Mario Corino, il progettista delle celebri fontane
22/06/2020
Rivarolo Canavese, si è spento all’età di 72 anni l’ingegner Mario Corino, il progettista delle celebri fontane.
Rivarolo Canavese e Valperga sono in lutto per la scomparsa dell’ingegner Mario Emilio Corino. Aveva 72 anni e da tempo lottava contro una crudele malattia che non gli ha lasciato scampo. Parenti e amici gli hanno tributato l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Valperga, il paese in cui era nato e dove hanno avuto luogo, giovedì 19 giugno, i funerali. Mario Emilio Corino era anche un raffinato architetto e un sensibile acquarellista. Dopo la laurea con lode in ingegneria civile e la seconda in architettura nel 1974 aveva aperto, con l’amico e collega ingegner Bruno Mosetto, lo studio di architettura e ingegneria Studio R74 a Rivarolo che per molti è stato attivo nel settore pubblico e privato.
Allo studio si devono la progettazione del Borgo Ferrera, del Centro Commerciale San Francesco, del condominio Cristallo, delle ormai celebri fontane di Rivarolo Canavese per quanto concerne l’attività in ambito privato. In quello pubblico la progettazione delle reti fognarie consortili e degli impianti di depurazione nei comuni di Cuorgnè, Locana e Feletto. Mario Emilio Corino collaborò, tra gli altri con lo Studio Ecoplan di Torino che si occupò della progettazione dell’autostrada della Val di Susa.
Nel 2007, con l’inizio della crisi che tuttora travaglia il settore dell’edilizia, lo Studio R74 chiuse i battenti. Mario Emilio Corino iniziò ad occuparsi dell’ingegneria ambientale e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il professionista si cimentò anche in ambito politico: nel 2002 si candidò a sindaco di Valperga ma la competizione elettorale venne vinta da Roberto Tha giunto al secondo mandato.
L’ingegner Corino era conosciuto apprezzato non soltanto per la sua visione innovativa della professione ma anche per la sua competenza anche in campo artistico: appassionato archeologo, è stato tra i fondatori del Corsac e nel contempo realizzava suggestivi acquerelli che presto saranno esposti in un pubblico, in una mostra che ne ricorderà la figura multiforme e la personalità affabile e trascinatrice.