Rivarolo, revoca della parificazione, l’appello dei genitori della SS.Annunziata: “Serve una soluzione urgente”

29/07/2025

Prosegue con crescente preoccupazione la vicenda che coinvolge l’Istituto Santissima Annunziata di Rivarolo Canavese, a seguito della revoca della parificazione scolastica comunicata nelle scorse settimane. In questo quadro di incertezza, un gruppo di rappresentanti dei genitori ha inviato una lettera formale alle principali istituzioni – tra cui il Comune e il Consiglio Comunale di Rivarolo, la Regione Piemonte, il Consiglio Regionale, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, nonché la Curia Vescovile di Ivrea e la Chiesa locale – per richiamare l’attenzione sul futuro dell’istituto e dei suoi studenti. Il testo esprime le istanze delle famiglie, preoccupate per la continuità didattica e per la sopravvivenza di una realtà scolastica storicamente radicata sul territorio. Di seguito il testo integrale del documento trasmesso.

Il tema, ovviamente, è la revoca della parificazione di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, ma la preoccupazione dei genitori è (giustamente) il futuro dei figli e di una realtà scolastica radicata da anni sul territorio.

«Scriviamo in quanto gruppo di rappresentanti dei genitori degli studenti dell’Istituto SS Annunziata di Rivarolo Canavese, per esprimere la nostra profonda preoccupazione riguardo all’attuale situazione della scuola, a seguito del provvedimento di revoca della Parificazione sopraggiunto di recente.

Non entriamo nel merito delle responsabilità – in quanto consapevoli di possibili errori e anche delle risapute difficoltà da parte di tutte le Istituzioni scolastiche, pubbliche e non, a reperire insegnanti qualificati a causa di una normativa che da anni pare essere lacunosa – ma vogliamo porre l’attenzione sui nostri figli e ci rivolgiamo a Voi in cerca di soluzioni che possano consentire a loro e a noi genitori di affrontare l’anno scolastico alle porte con la serenità che in questo momento è venuta a mancare. Siamo consapevoli che per gli enti coinvolti a vario titolo si tratti di un caso difficile, ma le conseguenze negative derivanti da una possibile interruzione nella continuità scolastica o, peggio ancora, dalla chiusura dell’Istituto ricadrebbero, oltre che sul personale dell’ISSA, sui nostri figli e sull’intera comunità.

L’Istituto Santissima Annunziata rappresenta da sempre un punto di riferimento scolastico fondamentale per la nostra comunità e per quella dei paesi limitrofi, un servizio reso a tutto il territorio, una valida proposta per le famiglie che, sempre di più, hanno difficoltà a conciliare la vita lavorativa con la gestione dei figli. Siete certamente a conoscenza di quali siano le difficoltà della zona in cui viviamo e quanto i servizi a sostegno delle famiglie siano carenti e non riescano a soddisfare le esigenze delle stesse. Spesso la sede di lavoro dei genitori è a Torino o addirittura a distanze maggiori e sono sempre più coloro che non possono contare su aiuti alternativi per la gestione dei figli.

La perdita dei sostegni economici da parte dell’Istituto avrebbe sulle nostre famiglie un impatto devastante. Molti di noi non sarebbero in grado di reggere una retta più elevata (spesso la scelta di una scuola paritaria è dovuta ad esigenze lavorative che richiedono un servizio scolastico con orari più flessibili) e spostarli nella scuola pubblica per molti genitori vorrebbe dire dover ricorrere ad aiuti supplementari esterni a pagamento che molti non potrebbero permettersi.

Ovviamente l’aspetto più preoccupante è l’impatto sui nostri figli, che giunti ormai alla fine di luglio sono convinti di iniziare l’anno scolastico in una struttura che noi genitori abbiamo scelto a fronte della qualità del percorso formativo e della tipologia di servizio proposti. La perdita di un ambiente scolastico stabile e familiare che per loro è “casa” potrebbe compromettere la continuità dell’istruzione e il rendimento scolastico dei nostri figli, che sarebbero costretti a ripartire da zero senza un’adeguata preparazione al cambiamento. Noi famiglie vorremmo che tutte le istituzioni ponessero l’attenzione non solo sugli aspetti che hanno portato alla revoca della parificazione, e che comunque vanno gestiti, ma soprattutto sul valore del progetto formativo offerto dall’equipe dei docenti che, tutti i giorni con impegno e dedizione, si sono occupati della crescita personale e culturale dei nostri figli.

A questo va aggiunta la valutazione dell’impatto economico che un’eventuale chiusura dell’istituto potrebbe determinare ricadendo in maniera trasversale sul tessuto commerciale, sui servizi nonché sulla fruizione delle attività extrascolastiche ludico-motorie locali. A fronte di quanto sopra, chiediamo di farvi carico delle nostre preoccupazioni e di supportare con tutti gli strumenti a vostra disposizione il nostro Istituto per il benessere dei nostri figli e di tutta la comunità. Siamo disponibili a collaborare con tutte le Istituzioni che vorranno farsi parte attiva nell’elaborazione di una rapida ed efficace soluzione».

Il gruppo di rappresentanti dei genitori degli alunni dell’Istituto Santissima Annunziata di Rivarolo Canavese.

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