Rivarolo Canavese entra nella classifica dei 500 comuni italiani più virtuosi nel pagare i fornitori

15/09/2017

Sono stati resi pubblici i dati del Mef, la Piattaforma certificati crediti, relativi ai pagamenti degli Enti pubblici per l’anno 2016 . Su 22.841 enti accreditati al Mef, il Comune di Rivarolo è stato inserito tra i primi 500 enti maggiormente virtuosi in Italia. La classifica, riferita all’anno 2016, inserisce il comune di Rivarolo al 162° posto (il secondo ente comunale della Regione Piemonte, dopo Biella) per quanto riguarda gli importi pagati, al 179° posto per tempo medio ponderato sui pagamenti (paga in media a 22 giorni) e al 234° posto per ritardo medio ponderato sui pagamenti con indice di – 8,00 (paga prima dei termini di scadenza di legge). Un bel risultato ottenuto grazie all’impegno e al lavoro svolto, con competenza e metodo, dall’ufficio finanziario/ragioneria del comune di Rivarolo diretto dal ragionier Domenico Farina, secondo le linee guida dell’amministrazione comunale.

I 500 enti pubblici più virtuosi, ossia quelli che pagano più tempestivamente, selezionati tra quelli che trasmettono oltre il 75% delle fatture a loro indirizzate e che ricevono almeno 1.000 fatture per un importo complessivo superiore a un milione di euro.
I criteri utilizzati per selezionare gli enti elencati in ciascuna lista sono i seguenti: il rapporto percentuale tra l’importo pagato e l’importo da pagare; la media ponderata dei tempi di pagamento, ossia il numero di giorni intercorrente tra la data di emissione della fattura e la data di pagamento (si ricorda che per le fatture elettroniche la data di emissione coincide con la data di invio); la media ponderata di ritardi di pagamento, ossia il numero di giorni intercorrenti tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento (questo valore può essere negativo, se la fattura viene pagata in anticipo; inoltre la data di scadenza del debito, se non espressamente indicata nella fattura, è calcolata in base alle norme vigenti a decorrere dalla data di emissione).
Sono state prese in considerazione solo le fatture elettroniche emesse dal 1/1/2016 al 31/12/2016 (con l’esclusione di quelle respinte e totalmente non liquidabili).

Le risorse necessarie alle pubbliche amministrazioni per accelerare il pagamento dei debiti pregressi sono state assicurate dal Governo, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con diverse modalità: con risorse finanziarie, anticipate direttamente dal Tesoro ovvero attraverso la Cassa Depositi e Prestiti Con la concessione di spazi di disponibilità finanziaria sul patto di stabilità interno; attraverso l’attribuzione di risorse per accelerare i rimborsi fiscali, attraverso la possibilità per i fornitori di compensare debiti e crediti o assistendo la cessione del credito dalle imprese gli intermediari finanziari con la garanzia dello Stato

Il processo che è stato messo in atto negli anni scorsi ha consentito lo smaltimento di gran parte della mole di debiti commerciali pregressi della pubblica amministrazione che rappresentava un freno per lo sviluppo delle imprese fornitrici, spesso medie e piccole. Soddisfatto per il riconoscimento il sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno: “Ci viene riconosciuto il nostro impegno nell’onorare i debiti contratti nei confroni dei fornitori”

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