
Rivara, finto nipote al telefono: anziana truffata per oltre 4mila euro tra contanti e gioielli
Ancora una truffa, l’ennesima, ai danni di una persona anziana nel Canavese. A Rivara una pensionata è stata raggirata con il noto stratagemma del falso parente in difficoltà ed è stata convinta a consegnare denaro e oggetti preziosi per un valore complessivo superiore ai quattromila euro.
Il raggiro è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 2 marzo. La donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che, spacciandosi per il nipote, ha raccontato una storia drammatica: la madre, ovvero la figlia della pensionata, sarebbe stata colpita da un grave problema di salute e avrebbe avuto bisogno di un intervento chirurgico immediato. Per rendere la vicenda più credibile, l’interlocutore ha insistito sull’urgenza della situazione e sulla necessità di reperire subito una somma consistente di denaro.
Secondo quanto riferito durante la chiamata, per l’operazione servivano settemila euro. Il truffatore ha aggiunto che, se non fosse stato possibile raccogliere l’intera cifra in contanti, sarebbero stati accettati anche gioielli o oggetti in oro.
Colta di sorpresa e fortemente preoccupata per le condizioni della figlia, l’anziana ha radunato ciò che aveva a disposizione in casa: denaro, monili e altri oggetti preziosi. Tra questi anche la fede nuziale, che ha deciso di togliersi dal dito pur di contribuire alla presunta emergenza.
Seguendo le indicazioni ricevute al telefono, la pensionata è uscita dalla propria abitazione per consegnare il denaro e i gioielli a una donna che si sarebbe presentata come incaricata del ritiro. L’incontro è avvenuto a poca distanza da casa e alla sconosciuta sono stati affidati i preziosi e i contanti.
Solo il giorno successivo la donna ha scoperto di essere stata ingannata. Dopo aver contattato un familiare per avere notizie della figlia, ha appreso che non c’era stato alcun malore né tantomeno un intervento chirurgico urgente. A quel punto, compresa la truffa, la pensionata si è rivolta ai carabinieri per formalizzare la denuncia.
I militari hanno avviato le indagini per cercare di individuare i responsabili, verificando anche eventuali collegamenti con altri episodi analoghi registrati negli ultimi giorni nella zona.
Le forze dell’ordine continuano a raccomandare la massima prudenza: in caso di richieste improvvise di denaro al telefono è sempre opportuno contattare direttamente i familiari interessati o avvisare immediatamente le autorità, evitando di consegnare soldi o oggetti di valore a persone sconosciute.
F.S.