Sono terminati i lavori del nuovo micronido di Quincinetto, che sarà inaugurato nel corso del 2026, in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico. La struttura, realizzata grazie ai fondi del PNRR, rappresenta un intervento strategico per il potenziamento dei servizi educativi 0-3 anni e si inserisce in un più ampio progetto comunale dedicato alla fascia 0-6, che comprende anche la nuova scuola dell’infanzia in fase di costruzione nello stesso lotto.
Il nuovo edificio sorge sull’area dello storico asilo comunale dei primi del Novecento. Le analisi avviate nel 2022 avevano evidenziato l’impossibilità di una riqualificazione sostenibile sotto il profilo strutturale, sismico ed energetico, portando alla scelta della demolizione e ricostruzione, con un richiamo simbolico al fabbricato originario. Progettazione e direzione lavori sono state curate dallo Studio Tecnico Associato Start di Torino.
L’intervento è stato finanziato con 505mila euro attraverso la Missione 4 del PNRR – Investimento 1.1 dedicato agli asili nido – a cui si aggiungono oltre 150mila euro dal Conto Termico 2.0. Il Comune ha cofinanziato l’opera per circa 290mila euro, oltre agli arredi. Il costo complessivo, inizialmente stimato in 894.700 euro, è salito a 944.552 euro a seguito di una variante tecnica che ha introdotto l’utilizzo dei blocchi isolanti BK RICE, derivati dagli scarti della lavorazione del riso.
La struttura, classificata Nearly Zero Energy Building (nZEB) in classe A3, garantisce elevati standard di efficienza energetica e comfort termico. Le pareti in blocchi Biosafe®, carbon neutral e riciclabili, la copertura in legno a vista e gli intonaci naturali a base calce contribuiscono alla riduzione dei consumi e delle emissioni, elemento particolarmente rilevante in un contesto pedemontano.
I lavori, iniziati il 29 novembre 2023, si sono conclusi il 29 settembre 2025. Il micronido, sviluppato su un unico livello, potrà accogliere fino a 25 bambini. Gli spazi interni sono stati progettati in collaborazione con le educatrici: a sud un’area flessibile per gioco e pranzo affacciata sul giardino; a nord zona nanna, servizi e cucina interna. In fase di completamento anche una terrazza e un giardino al piano inferiore.
«Il progetto affonda le radici nel 2014 – sottolinea il sindaco Angelo Canale Clapetto –. Grazie ai finanziamenti ottenuti restituiamo alla comunità un polo educativo moderno e sostenibile». Parallelamente proseguono i lavori per la scuola dell’infanzia e per la riqualificazione di altri spazi pubblici, mentre la primaria “Comm. Buat Albiana” si prepara a ospitare nuovamente tutte le cinque classi in ambienti rinnovati.
F.S.
