01/04/2021

Cronaca

Pasqua in zona rossa. Dal 7 aprile ecco le nuove regole su spostamenti, bar, ristoranti e seconde case

CONDIVIDI

Il nuovo decreto 31 marzo 2021 del governo Draghi è stato approvato dal Consiglio dei ministri: le misure sono valide dal 7 al 30 aprile, ma il testo non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Con il nuovo decreto tutta l’Italia torna (o per meglio dire rimane) in lockdown soft per un mese dopo la zona rossa a Pasqua e Pasquetta 2021 (le regioni saranno solo in zona rossa o zona arancione). L’unica concessione, in caso di dati eccezionalmente convincenti tra contagi e vaccini, sarà quella di approvare un Dpcm specifico – qualora i numeri siano favorevoli – che allenti le misure e vada verso la zona gialla.

Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, in materia di vaccinazioni anti Sars-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. Il testo prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, numero 30.

Niente Zone Gialle
Dal 7 aprile spariscono le zone gialle e bianche. L’Italia sarà suddivisa in zone rosse o arancioni fino al 30 aprile. Il 20 aprile il governo verificherà eventuali miglioramenti della curva dei contagi e valuterà eventuali allentamenti. In quella stessa sede si prenderanno decisioni per il ponte del 1° maggio.
Circolazione
In ogni Regione rimane il divieto di circolare già in vigore tra le 22,00 e le 5,00 salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l’autocertificazione.
Scuole
Dal 7 aprile riaprono gli asili nido, le primarie e le prime medie anche nelle regioni in zona rossa. Divieto per le regioni di chiudere queste classi fino al 30 aprile. Per le zone arancioni, seconda e terza media in presenza. Le superiori sono fino al 75% in presenza ed il resto in Dad.
Spostamenti
Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le regioni. È possibile spostarsi dalla Regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l’autocertificazione. Chi vive nei piccoli Comuni può spostarsi in un raggio di 30 chilometri dalla propria abitazione.
Visite a parenti e amici
Gli incontri con gli amici sono vietati nelle regioni rosse. Per le zone arancioni possibili visite private a parenti o a amici a un massimo di due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Seconde case
Le seconde case si possono raggiungere anche in zona rossa, se proprietari o titolari di un contratto d’affitto antecedente al 14 gennaio 2021. Fino al 6 aprile divieto di raggiungere seconde case in Liguria, Campania, Puglia, Toscana (divieto esteso fino all’11 aprile) anche per i residenti. In Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana e Sardegna seconde case raggiungibili ma per comprovati motivi. In Sicilia sì può andare nelle seconde case ma con tampone negativo e obbligo di quarantena.
Bar e ristoranti
I bar e i ristoranti restano chiusi in presenza. Possibile l’asporto, per i ristoranti fino alle 22,00, per i bar fino alle 18,00. Aperti i ristoranti degli alberghi solo per chi vi alloggia.
Smart Working
Resta la possibilità per i lavoratori dipendenti di lavorare in modalità agile “alternativamente all’altro genitore” quando i figli sotto i 16 anni sono in didattica a distanza.
Parrucchieri ed estetisti
I servizi alla persona restano chiusi in fascia rossa, aperti in zona arancione.
Negozi e Centri commerciali
Sia in zona rossa che in zona arancione restano aperti gli alimentari, compresi quelli nei centri commerciali. Restano aperti in tutte le zone i tabaccai, le farmacie, le edicole, i meccanici e le ferramenta.
Cinema e teatri
Slittata la riapertura del 27 marzo, cinema e teatri restano chiusi fino al 30 aprile.
Sport
Resta sospesa l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. È consentito svolgere attività motoria in forma individuale, nel rispetto del distanziamento, nei pressi della propria abitazione.
Assunzioni
Sbloccati i concorsi fermi a causa del Covid. Le selezioni riguarderanno le amministrazioni centrali dello Stato, le Regioni, i Comuni e le Province.
Sanzioni e tutele per i sanitari
Il decreto prevede lo spostamento ad altre mansioni per l’operatore sanitario che si rifiuta di vaccinarsi. In alcuni casi può scattare anche sanzione pecuniaria e sospensione graduale dal servizio. Per i medici previsto uno scudo penale. Il rinvio a giudizio solo per colpa grave dell’indagato.

 

19/01/2022 

Sanità

Covid: il 16,6% dei tamponi è positivo. Oggi i contagi sono 15.733. I guariti sono 14.163 rispetto a ieri

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE All 16,00 di oggi, mercoledì 19 gennaio, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

19/01/2022 

Cronaca

Rivarossa, operatore Teknoservice aggredito da un cittadino: Leone: “Violenza. Inaccettabile”

Era iniziato come un semplice diverbio ma si è subito trasformato in un’aggressione. Ad ufficializzare la […]

leggi tutto...

19/01/2022 

Cronaca

Strambino: uccide la compagna ammalata e poi si spara un colpo in testa. “Così non soffrirà più”

Sono stati vergati in due biglietti le motivazioni che sarebbero alla causa dell’omicidio-suicidio che ha avuto […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Cronaca

Caselle: Il Comune investe 650 mila euro per riasfaltare le strade e rifare i marciapiedi

L’Amministrazione Comunale di Caselle ha impegnato 650.000 euro per la riasfaltatura di strade e il rifacimento […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Sanità

Covid in Piemonte: il virus rallenta la sua corsa. Oggi oltre 9 mila casi e 74mila tamponi. 23 i decessi

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 16,00 di oggi, lunedì 17 gennaio, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Sanità

Covid, in aumento i ricoveri. Per i non vaccinati il rischio del contagio aumenta di 10 volte

Covid Piemonte: per i non vaccinati rischio 10 volte più alto di terapia intensiva e 5 […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy