
Parco dei Cinque Laghi e Val Pellice: dalla Regione oltre 1,2 milioni di euro per ambiente e turismo sostenibile
La Regione Piemonte finanzia due progetti presentati dalla Città metropolitana di Torino nell’ambito del bando Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale): uno dedicato alla tutela delle risorgive della Val Pellice e l’altro allo sviluppo turistico sostenibile del Parco dei Cinque Laghi di Ivrea. Il valore complessivo degli interventi supera 1,2 milioni di euro.
Nel dettaglio, 900 mila euro saranno destinati al progetto ambientale sulle risorgive della Val Pellice, mentre 300 mila euro finanzieranno il progetto di valorizzazione del Parco dei Cinque Laghi, presentato in collaborazione con i Comuni di Ivrea e Chiaverano.
«Siamo davvero soddisfatti – commenta Alessandro Sicchiero, consigliere metropolitano delegato all’Ambiente – perché questi fondi rappresentano un primo risultato concreto per far crescere la conoscenza e la fruibilità della nuova area protetta». Un risultato significativo anche dal punto di vista istituzionale: «La Regione finanziava soltanto i primi quattro progetti della graduatoria e averne due tra quelli approvati è un traguardo importante», aggiunge Sicchiero.
Il progetto dedicato al Parco dei Cinque Laghi, denominato START, segna l’avvio di una nuova fase per l’area naturale dell’Anfiteatro morenico di Ivrea. «È il primo passo concreto nell’attuazione del Piano pluriennale economico e sociale del Parco – spiega il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, che ha seguito il progetto insieme all’assessore al turismo Massimo Fresc – e rappresenta l’inizio di un percorso condiviso tra l’ente gestore, la Città metropolitana di Torino, e gli attori del territorio».
Per il sindaco di Chiaverano Maurizio Tentarelli, il nome stesso del progetto richiama l’avvio di un percorso strutturato: «START rappresenta l’inizio di una crescita che punta a rafforzare l’identità del Parco e a rispondere alle esigenze emerse dal confronto con il territorio».
Tra gli obiettivi principali vi sono la tutela degli ecosistemi lacustri e collinari, la riduzione delle pressioni turistiche – in particolare sul Lago Sirio – e la promozione di una fruizione più sostenibile e consapevole.
Gli interventi previsti comprendono il ripristino ecologico di alcune sponde del Lago Sirio, con ricostruzione dei canneti e della vegetazione tipica delle zone umide, il contenimento delle specie aliene invasive e il rafforzamento delle fasce vegetate di protezione. Sono inoltre previsti interventi per migliorare l’accessibilità alle persone con disabilità, nuovi percorsi di visita e la riqualificazione di alcune aree del Parco, tra cui Robinson, via Chiodi, la Polveriera e il Lago di Città.
Il progetto punta così a valorizzare il patrimonio naturale del territorio, distribuire meglio i flussi turistici e promuovere un modello di sviluppo sostenibile per il Canavese.
Fr.Se.