
Panico all’aeroporto di Brindisi: principio d’incendio a bordo di un volo Ryanair diretto a Caselle
Panico all’aeroporto di Brindisi: principio d’incendio a bordo di un volo Ryanair diretto a Caselle
Questa mattina, giovedì 3 ottobre si sono vissuti momenti di grande apprensione all’aeroporto di Brindisi, quando un volo Ryanair diretto a Torino-Caselle ha dovuto interrompere il decollo a causa di un principio d’incendio. Erano le 8:40 quando, durante la fase di rullaggio sulla pista, dal motore destro dell’aereo è stata avvistata una fiammata improvvisa che ha fatto scattare immediatamente le procedure d’emergenza.
A bordo del velivolo si trovavano 184 passeggeri, tra cui alcuni canavesani di ritorno a casa, che hanno raccontato quei momenti con comprensibile emozione. Il pilota, mantenendo sangue freddo, ha fermato immediatamente l’aereo e ordinato l’evacuazione di emergenza. Gli scivoli gonfiabili sono stati prontamente dispiegati per agevolare la discesa dei passeggeri dai portelloni, consentendo a tutti di lasciare il mezzo in tempi rapidi e senza incidenti.
Nel frattempo, i vigili del fuoco, già in allerta, sono intervenuti sulla pista, riuscendo a domare rapidamente il principio d’incendio e mettendo in sicurezza l’intera area. Le operazioni di spegnimento e controllo si sono svolte senza complicazioni, ma per precauzione l’aeroporto “del Salento” di Brindisi è stato chiuso temporaneamente. I voli in arrivo sono stati dirottati su altri scali fino alle 11:25, quando lo scalo è stato dichiarato nuovamente operativo.
La ricostruzione dei fatti e la reazione delle autorità
La compagnia Aeroporti di Puglia ha diramato una nota ufficiale in cui ha spiegato quanto accaduto: “A causa di un problema tecnico a un aeromobile in partenza, si è reso necessario procedere alla chiusura temporanea dell’aeroporto. Il guasto si è verificato mentre il velivolo era già allineato in testata per il decollo, provocando l’evacuazione dei passeggeri attraverso gli scivoli di emergenza. Fortunatamente, tutte le operazioni si sono svolte nella massima sicurezza per passeggeri ed equipaggio”.
Per i 184 passeggeri del volo Ryanair, la mattinata si è conclusa con un sospiro di sollievo. Non ci sono stati feriti e tutti sono stati assistiti dal personale aeroportuale. Tuttavia, l’esperienza ha lasciato il segno: “È stato un momento di grande paura, ma l’equipaggio è stato eccezionale”, racconta uno dei passeggeri coinvolti, che ha condiviso le immagini dei soccorsi. Grazie all’efficacia delle misure di sicurezza e alla tempestività dell’intervento, l’incidente non ha avuto conseguenze gravi.
Ryanair e le indagini sul guasto
Le autorità aeroportuali e la compagnia aerea hanno avviato un’indagine per chiarire le cause esatte del guasto che ha interessato il motore destro del velivolo. Ryanair, in un breve comunicato, ha assicurato che collaborerà pienamente con le autorità competenti per individuare l’origine del problema e garantire che simili episodi non si ripetano in futuro.
Il volo, programmato per decollare in mattinata verso Torino, è stato ovviamente cancellato e i passeggeri sono stati riprenotati su altre tratte o assistiti per trovare soluzioni alternative. Anche se la paura è stata molta, la professionalità del personale di bordo e l’efficienza delle squadre di soccorso hanno evitato che la situazione degenerasse, permettendo di concludere l’episodio senza gravi conseguenze. (Immagine di archivio).
Potrebbero interessarti
Chivasso, problemi alla biglietteria digitale della nuova linea urbana: disagi per utenti e rivendite
A Chivasso il debutto della nuova linea urbana sperimentale, attiva dallo scorso 9 marzo, sta incontrando le prime difficoltà operative. Il sistema di biglietteria digitale basato su terminali POS, introdotto per modernizzare la vendita dei titoli di viaggio, ha infatti registrato diverse anomalie tecniche che hanno reso impossibile l’emissione dei biglietti in alcune rivendite tradizionali […]
22/03/2026
Castellamonte, cani uccisi con esche avvelenate: confermato il terzo caso, indagano i carabinieri
La morte non è stata accidentale: il cane ritrovato agonizzante nelle scorse settimane lungo la provinciale per Rivarolo è stato avvelenato. A confermarlo sono gli accertamenti veterinari e l’autopsia eseguita sull’animale, che hanno certificato la presenza di sostanze tossiche. Il cane viveva con la propria famiglia in frazione Sant’Antonio. Il suo ritrovamento, in condizioni disperate […]
22/03/2026
Leinì, i vandali danneggiano il defibrillatore di piazza Primo Maggio: indaga la Polizia Locale
Un gesto grave, che colpisce direttamente uno strumento pensato per salvare vite umane. A Leinì, nella notte tra venerdì e sabato, ignoti hanno vandalizzato il defibrillatore pubblico installato in piazza Primo Maggio, danneggiando la teca che lo custodisce. Durante la notte qualcuno ha infatti rotto la struttura di protezione del dispositivo salvavita, rendendolo temporaneamente inutilizzabile. […]
22/03/2026
Chivasso, interrogazione di Prestìa sui furti della “banda del tombino”: «Servono misure urgenti per tutelare i commercianti»
L’ondata di furti che negli ultimi mesi ha colpito alcune attività commerciali del centro di Chivasso arriva in Consiglio comunale. Il capogruppo di Per Chivasso, Bruno Prestìa, ha presentato un’interrogazione con risposta scritta e orale rivolta al sindaco e all’assessore competente per chiedere interventi immediati contro quella che viene ormai definita la “banda del tombino”. […]
21/03/2026
Incidente stradale sulla statale 26 a Candia Canavese: tre feriti, tra cui una bambina di un anno
Momenti di paura nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 marzo, lungo la statale 26, all’altezza dell’incrocio con via Roma a Candia Canavese, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto un furgone di Poste Italiane e una Volkswagen Polo. Il sinistro è avvenuto intorno alle 16.30 e le cause dell’impatto sono ancora in fase […]
21/03/2026
Spaccata nella notte al negozio di biciclette: banda usa un camion come ariete tra Borgofranco e Settimo Vittone
Nuova spaccata ai danni di un’attività commerciale del Canavese. Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo 2026 una banda di ladri ha preso di mira il negozio «Tessiore Cicli», al confine tra Borgofranco d’Ivrea e Settimo Vittone, utilizzando addirittura un camion rubato come ariete per sfondare l’ingresso. Il colpo, secondo una prima ricostruzione, […]
21/03/2026
Marcia per la Legalità a Chivasso, Vincenzo Ferrantello: «Falcone e Borsellino padri della nostra democrazia»
«La democrazia non è un regalo che si riceve una volta per tutte, ma una casa comune che va difesa ogni giorno». Con queste parole Vincenzo Ferrantello, presidente della Consulta della Legalità, ha commentato la Marcia per la Legalità che si è svolta il 19 marzo a Chivasso, alla vigilia della Giornata della Memoria e […]
20/03/2026
Nuova classificazione nazionale: cinque Comuni del Ciriacese diventano ufficialmente centri montani
Cambia la geografia amministrativa delle aree montane italiane e il Ciriacese guadagna un nuovo riconoscimento territoriale. Con l’aggiornamento dei criteri nazionali di classificazione, Fiano, Grosso Canavese, Mathi, Rocca Canavese e Vauda Canavese entrano ufficialmente tra i Comuni montani, una definizione che apre nuove prospettive in termini di finanziamenti, servizi e politiche di sviluppo locale. Il […]
20/03/2026
Televisione in lutto: scompare Marco Aleotti, regista di “Porta a Porta”. Aveva 67 anni ed era originario di Ciriè
È morto nella notte all’età di 67 anni il regista Marco Aleotti, originario di Ciriè. Da tempo lottava contro una grave malattia. Figura riservata ma autorevole del panorama televisivo italiano, Aleotti ha legato il proprio nome soprattutto alla storica trasmissione di Rai1 “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa, di cui è stato regista per […]
20/03/2026