
“Obiettivo centrato”, l’onorevole Giglio Vigna (Lega): sul caso Asa si chiude una vertenza ventennale
«La storia recente di questo territorio insegna che quando la Lega del Canavese si impegna su un obiettivo, il risultato arriva». Con queste parole il deputato canavesano Alessandro Giglio Vigna commenta l’approvazione, avvenuta in Consiglio regionale, del disegno di legge della Giunta della Regione Piemonte, destinato a chiudere una vicenda che da oltre vent’anni grava sui bilanci di 52 Comuni del Canavese.
Secondo il parlamentare, il risultato è frutto di un lavoro politico e istituzionale portato avanti con determinazione: «Avevamo chiesto ai sindaci e agli amministratori unità sulla strada tracciata dalla Regione e alla Regione Piemonte di agire in fretta. Oggi possiamo dire che quella richiesta è stata ascoltata». Giglio Vigna sottolinea come il provvedimento rappresenti un passaggio decisivo per superare una situazione che ha inciso pesantemente sulla programmazione finanziaria degli enti locali coinvolti.
Un ringraziamento particolare viene rivolto all’assessore regionale Enrico Bussalino, esponente della Lega: «Il suo impegno è stato determinante – aggiunge Giglio Vigna –. Nelle ultime settimane c’è stata un’interlocuzione quotidiana, insieme al nostro responsabile enti locali Andrea Cane, che ha contribuito in modo concreto a portare il Ddl all’approvazione finale».
Sulla vicenda interviene anche lo stesso Andrea Cane, consigliere comunale di uno dei Comuni interessati ed ex consigliere regionale. «Erano ormai troppi anni – afferma – che questa problematica veniva avvertita non solo a Ingria e in Valle Soana, ma in tutto il territorio canavesano. Una situazione che rischiava di compromettere seriamente i bilanci di molti Comuni».
Cane rinnova i ringraziamenti all’assessore Bussalino e a tutti i consiglieri regionali che hanno sostenuto il provvedimento: «Anche chi inizialmente ha mostrato perplessità, spesso dovute a una conoscenza parziale delle nostre realtà territoriali, ha poi compreso l’importanza di questo Ddl. Si tratta di una misura pensata esclusivamente per aiutare gli enti locali e i sindaci che, insieme agli amministratori comunali, dedicano il proprio impegno quotidiano al servizio dei cittadini di territori troppo spesso dimenticati lontano dalle campagne elettorali».
Con l’approvazione del disegno di legge, per il Canavese si apre ora una nuova fase, che punta a restituire certezze finanziarie ai Comuni e a chiudere definitivamente una delle vertenze più pesanti e longeve della storia amministrativa recente del territorio.
F.S.