
Notte infernale in Valle Orco: arrivano gli elicotteri che rovesciano tonnellate d’acqua sui tanti roghi
Lanciare cascate d’acqua dall’alto con l’ausilio dei canadair e degli elicotteri: sembra questo l’unico sistema per rallentare il fronte degli incendi che stringono come in un morsa di fuoco la Valle Orco nel tratto compreso tra Locana e Sparone dove le fiamme hanno lambito alcune abitazioni. L’arrivo degli elicotteri nella mattina di oggi, sabato 28 ottobre, è stato comunque provvidenziale, tanto che la situazione in Bassa Valle è leggermente migliorata rispetto a questa notte.
E poi c’è anche il fumo prodotto dalla combustione di alberi e boscaglia rinsecchita dalla prolungata siccità a preoccupare per l’immissione in atmosfera di quantità incalcolabili di polveri sottili che vanno ad aggiungersi all’elevato inquinamento atmosferico già presente in Canavese, a Torino e nel resto del Piemonte.
Qualche notizia positiva in mezzo ad un inferno che dura ormai da quasi una settimana: le frazioni di Sparone minacciate dagli incendi sembrano essere al sicuro grazie all’encomiabile e instancabile lavoro dei vigili del fuoco, degli uomini della Protezione civile e dei volontari dell’Aib che, anche in questa drammatica occasione, non hanno risparmiato sforzi, impegno e professionalità. I voli compiuti dagli elicotteri che scaricano acqua sulle fiamme prosegue incessantemente e fino a quando la visibilità lo consentirà.
I Canadair giungeranno non appena il fumo si diraderà per poter operare in sicurezza. Le prossime ore, secondo gli esperti, saranno decisive per capire come la situazione potrà evolversi.