
Morte di Antonio Gala di Vauda, sciopero e presidio a SettimoTorinese: alta adesione dei lavoratori
Una giornata di mobilitazione nel ricordo di Antonio Gala, il corriere di 64 anni residente a Vauda Canavese morto venerdì scorso in un incidente sul lavoro all’interno del deposito logistico BRT Depot di Settimo Torinese. Operai, autisti e rappresentanti sindacali si sono ritrovati nella mattinata di ieri, lunedì 29 giugno, davanti ai cancelli del magazzino BRT 178, dove era in corso un presidio organizzato dal Si Cobas per chiedere maggiori tutele in materia di sicurezza, migliori condizioni di lavoro e il rinnovo del contratto integrativo.
La protesta nasce all’indomani della tragedia che ha colpito il settore della logistica e vuole richiamare l’attenzione sulle condizioni in cui operano quotidianamente migliaia di lavoratori. Il sindacato Si Cobas sostiene che l’incidente non possa essere considerato una fatalità, ma il risultato di un’organizzazione del lavoro che privilegia produttività e contenimento dei costi a discapito della sicurezza.
Tra le richieste avanzate figurano il miglioramento delle condizioni economiche e normative, il riconoscimento del sindacato nelle relazioni industriali con le principali aziende della logistica e il rinnovo dell’accordo di secondo livello, con particolare riferimento a indennità, ticket, premi di risultato, trasferte, lavoro notturno e misure per fronteggiare le elevate temperature estive.
Il sindacato denuncia inoltre criticità che, a suo giudizio, interessano l’intero comparto: turni di lavoro gravosi, ritmi elevati, precarietà occupazionale, mezzi ritenuti non sempre adeguati, cambi di appalto, contestazioni disciplinari, difficoltà nelle relazioni sindacali e salari fortemente penalizzati dall’aumento del costo della vita.
Alla mobilitazione si è affiancata anche la Uiltrasporti Piemonte e Valle d’Aosta, che, dopo la morte del proprio iscritto Antonio Gala, ha proclamato uno sciopero di otto ore per tutti i lavoratori addetti alla distribuzione delle merci operanti nelle filiali BRT delle due regioni. Secondo quanto comunicato dall’organizzazione sindacale, l’adesione ha superato il 90 per cento delle maestranze.
La Uiltrasporti ha inoltre annunciato che martedì 30 giugno, dalle 9 alle 9.15, in tutte le filiali BRT del Piemonte e della Valle d’Aosta verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Antonio Gala e di tutte le vittime degli incidenti sul lavoro.
La morte del corriere canavesano riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in un settore, quello della logistica, che negli ultimi anni è stato più volte interessato da vertenze sindacali legate all’organizzazione del lavoro, ai ritmi produttivi e alla tutela della salute dei lavoratori.