Montanaro sotto shock per l’improvvisa scomparsa a 41 anni dell’ex assessore Simone Debernardi

15/12/2022

Un malore improvviso lo ha strappato alla vita a soli 41 anni, in un momento in cui tutto pare andare per il meglio e ti dividi tra la famiglia, il lavoro e le tue passioni. Montanaro è ancora sconvolta per la morte di Simone Debernardi, ex assessore e tra i fondatori dell’Associazione commercianti e della Protezione civile. L’uomo ha accusato un improvviso malore nella serata di martedì 13 dicembre. Il tempestivo arrivo dell’ambulanza e il trasporto d’urgenza in ospedale a Chivasso non sono purtroppo serviti a salvargli la vita: Simone Debernardi sarebbe deceduto a causa di un’emorragia interna.

Simone era stato assessore nel primo esecutivo municipale guidato dall’attuale sindaco Giovanni Ponchia. Nel 2019 aveva fattonil suo ingresso in Consiglio comunale come consigliere con delega al Commercio e all’Agricoltura. Di professione faceva l’agente assicurativo ma l’amore per la terra, per lui che proveniva da una famiglia di agricoltori, era rimasta profondamente radicata nel suo animo. Simone Debernardi lascia il figlio Mattia, la sorella Ilaria e i genitori, Giuseppe e Claudia.

In un post pubblicato sui social network il primo cittadino Giovanni Ponchia esprime il suo cordoglio per l’amico scomparso a nome proprio e di tutta la comunità montanarese: “E’ forse la cosa più dolorosa che io abbia dovuto fare in questi quasi 9 anni da Sindaco: ricordare un Consigliere Comunale, un padre, un amico, una persona speciale….ricordare Simone Debernardi. Mai e poi mai avrei immaginato di doverti ricordare e di non vederti più seduto lì davanti al tuo bar, sempre pronto a recepire le istanze dei cittadini, le lamentele, i nuovi propositi che …poi ….riferivi a me e alla Giunta.

Una persona di grande sensibilità, dal cuore buono, tanto buono e soprattutto innamorato della nostra Montanaro.
Pochi sanno quanto mi hai sostenuto negli anni bui di Amministrazione, quando mi dicevi ‘dai che si può salvare la farmacia’, ‘dai ce la farai a salvare i posti di lavoro, il patrimonio e tutto il resto….’. Il tuo ottimismo nonché la caparbietà che ci mettevi nel “voler bene” a Montanaro mi hanno sempre sostenuto, sono stati preziosi perché la tua voce era quella dei montanaresi, montanaresi da generazioni, figli di questa terra.

Ti voglio ricordare fiero del tuo impegno per la Comunità, quando si sistemavano le strade campestri e di prima mattina eri lì sul posto a ricevere il bilico di ghiaia.
Come tanti tuoi amici, mi riesce difficile, in questo momento, aggiungere parole ad uno stato d’animo di profonda incredulità, tristezza, apatia.
Voglio però che i cittadini sappiano quanto ti sei impegnato per loro, per il paese, per il bene della Comunità. Il tuo grande cuore amava Montanaro e l’ultimo tuo commento sui social in merito al campanile restaurato è sintomatico del tuo carattere, della tua sensibilità. Per questo lo ripropongo qui in questo ultimo e dolorosissimo saluto che porterò sempre con me come una ferita aperta.

Ciao Simone. Non ti dimenticheremo mai, tutta l’Amministrazione Comunale, i Consiglieri e la Giunta ti salutano con profonda tristezza e partecipano al dolore della tua famiglia.
Il tuo Mattia può essere orgoglioso di te perché quello che hai fatto per la nostra Comunità è stato immenso e noi tutti glielo ricorderemo.
Siamo partiti insieme con l’avventura di Salvare Montanaro, grazie anche al tuo impegno l’obiettivo è stato raggiunto. Ciao Simo!”.

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