Miracolo alle Molinette: 22enne partorisce un bimbo e le viene asportato un tumore grande come un melone

16/04/2023

Miracolo alle Molinette: 22enne partorisce un bimbo e le viene asportato un tumore grande come un melone

Poche settimane fa è stata salvata una giovane ragazza, che, dopo aver dato alla luce un figlio, è stata operata con successo presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, dove le è stata asportata una massa tumorale grande quanto un melone, che nel petto le comprimeva cuore e polmone sinistro.
È il 2019 quando una ragazza della provincia di Torino (all’epoca di 19 anni) inizia a sentirsi male. Un malessere strano che sottrae giorno per giorno le forze. Respira male, dimagrisce sempre più e sente come un peso al petto. Dalle analisi emerge una situazione grave: viene diagnosticato un tumore maligno aggressivo, un sarcoma del torace, una massa che sta crescendo al centro del petto comprimendo metà del polmone sinistro e il cuore. Purtroppo, questo tumore si è già diffuso anche alle ossa. La giovane si affida al dottor Giovanni Grignani, che per due anni tra chemioterapia e radioterapia la accompagna lungo un percorso pieno di incognite. Le cure riescono a sconfiggere la malattia, che si arresta ed entra in una sorta di letargo, le metastasi scompaiono ma quel macigno nel petto è sempre lì.

La rimozione chirurgica è sconsigliata per l’elevatissimo rischio di lesionare gli organi vitali del torace. Qualsiasi attività quotidiana è una fatica immensa. Spostarsi da una stanza all’altra è come correre una maratona con fiato che si spezza e le gambe che cedono. La ragazza è forte ma ormai si sta rassegnando a trascorrere gran parte delle giornate a letto a causa di quell’ospite indesiderato che impedisce all’aria di entrare nei polmoni ed al cuore di spingere il sangue al resto del corpo.
Quando la paziente ed il suo compagno decidono di creare una famiglia ed avere una gravidanza, tutti i medici che hanno accompagnato la giovane coppia sanno che sarà un percorso estremamente rischioso e che al momento del parto il suo cuore potrebbe cedere. Viene programmato un parto cesareo, presso l’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino, eseguito dal professor Alberto Revelli e dalla dottoressa Silvana Arduino (Ostetricia e Ginecologia 2 universitaria ospedale Sant’Anna) col supporto anestesiologico delle dottoresse Simona Quaglia, Margherita Piazza e Mariella Maio (Anestesia e Rianimazione 4 Sant’Anna) e del dottor Giancarlo Fornaro (Cardioanestesia Molinette). Grazie alla elevata competenza e capacità di lavorare come una squadra che l’intervento ha successo. Mamma e figlio stanno entrambi bene e possono tornare a casa.

Pochi mesi dopo però le condizioni della ragazza peggiorano nuovamente. L’aria non passa più nei polmoni perché la massa tumorale comprime sempre di più i polmoni stessi. Non c’è altra soluzione che un disperato tentativo di rimuoverla. In passato la rimozione chirurgica era sempre stata sconsigliata per l’elevatissimo rischio di lesionare gli organi vitali del torace, ma ora non c’è altra possibilità, si tratta di un intervento estremo, cosiddetto “di salvataggio”.
I chirurghi toraco-polmonari (coordinati dal professor Enrico Ruffini), con la collaborazione dei cardiochirurghi (diretti dal professor Mauro Rinaldi), studiano tutte le possibili soluzioni, ma la massa è come incollata alle pareti del cuore ed a gran parte del polmone sinistro. Non c’è possibilità di errore, la giovane paziente è consapevole che l’operazione ha più incognite che certezze, ma affida la sua vita nelle mani dei chirurghi. Ancora una volta il lavoro di squadra dà i suoi frutti.

La paziente, che ora ha 22 anni, viene ricoverata ed operata all’ospedale Molinette. In 6 ore di intervento l’équipe composta dal professor Enrico Ruffini, dai dottori Marco Pocar, Paraskevas Lyberis e Matteo Roffinella, assistiti dal team di anestesisti composto dai dottori Alessandro Buttiglieri, Giancarlo Fornaro e da Anna Chiara Trompeo, riescono a rimuovere la massa dal suo petto (grande quanto un melone 12cm x 10cm x 6 cm di 1500 grammi), preservando il cuore e ripristinando la piena funzionalità del polmone sinistro gravemente compresso. Dopo 10 giorni dall’intervento la ragazza torna finalmente a casa all’affetto dei suoi cari e ad accudire il suo bambino. Ad un mese dall’intervento il cuore è tornato a battere normalmente e la mancanza di fiato ormai è un lontano ricordo.

“Questo straordinario risultato è l’esito di un grande lavoro di squadra dei professionisti appartenenti ai diversi presidi dell’Azienda, che con coraggio affrontano casi estremi con interventi di frontiera, che sempre più dimostrano il ruolo Hub e di riferimento di questa Azienda” dichiara il Direttore della Città della Salute di Torino dottor Giovanni La Valle.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Asl T04, nuove nomine nei distretti sanitari: Testa a Chivasso, Bersano e Ferrara direttori supplenti a Cuorgnè e Ivrea

Asl T04, nuove nomine nei distretti sanitari: Testa a Chivasso, Bersano e Ferrara direttori supplenti a Cuorgnè e Ivrea

Novità ai vertici della sanità territoriale dell’Asl T04. Sono stati infatti nominati il nuovo direttore del distretto Chivasso-San Mauro, il dottor Angelo Testa, e i direttori supplenti dei distretti di Cuorgnè e Ivrea, rispettivamente i dottori Giovanni Bersano e Laura Ferrara. Le nomine si inseriscono nel processo di rafforzamento della sanità territoriale avviato dall’azienda sanitaria, […]

05/03/2026

Asl T04, la ricerca diventa pratica clinica: telemedicina, delirium e oncologia al centro dei nuovi studi

Asl T04, la ricerca diventa pratica clinica: telemedicina, delirium e oncologia al centro dei nuovi studi

Integrare assistenza e ricerca per migliorare la qualità delle cure. È questa la direzione scelta dall’ASL TO4, che negli ultimi anni ha investito sulla valorizzazione delle professioni sanitarie nella progettazione e realizzazione di studi clinici. Un cambio di passo significativo in un contesto nazionale dove la ricerca infermieristica e multidisciplinare fatica ancora a trovare pieno […]

03/03/2026

«Avete salvato mia figlia»: il ringraziamento di una mamma al reparto maternità di Ivrea due anni dopo il parto

«Avete salvato mia figlia»: il ringraziamento di una mamma al reparto maternità di Ivrea due anni dopo il parto

«Oggi mia figlia compie due anni. E io non smetterò mai di dire grazie». Inizia così il messaggio pubblicato sui social da una madre che ha voluto ricordare pubblicamente il personale del reparto maternità dell’Ospedale di Ivrea, a distanza di due anni dal parto avvenuto il 26 febbraio. Il post, comparso in un gruppo Facebook […]

02/03/2026

Giornata contro il Papilloma Virus, open day vaccinali dell’Asl To4: accesso libero in quattro sedi

Giornata contro il Papilloma Virus, open day vaccinali dell’Asl To4: accesso libero in quattro sedi

In occasione della Giornata internazionale contro l’HPV, il Papilloma Virus Umano, il Dipartimento Materno Infantile e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TO4 promuovono una serie di open day ad accesso libero per la vaccinazione gratuita. Le sedute vaccinali si terranno mercoledì 4 marzo dalle 14 alle 18 a Castellamonte (Presidio sanitario di piazzale Nenni 1, […]

27/02/2026

Asl To4, la vestizione entra nell’orario di lavoro: accordo da 1,5 milioni per 2.500 dipendenti dell’azienda sanitaria

Asl To4, la vestizione entra nell’orario di lavoro: accordo da 1,5 milioni per 2.500 dipendenti dell’azienda sanitaria

All’Asl To4 il tempo necessario per indossare e togliere la divisa diventa ufficialmente orario di lavoro retribuito. L’accordo, firmato il 23 dicembre 2025 con le organizzazioni sindacali del comparto, coinvolge circa 2.500 dipendenti – tra infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici di laboratorio e ostetriche – e comporta una spesa stimata in 1,5 milioni di euro, che […]

26/02/2026

Dialisi di Ivrea, il sindacato Nursind scrive alla Regione: «Servono garanzie sui fondi e un cronoprogramma certo»

Dialisi di Ivrea, il sindacato Nursind scrive alla Regione: «Servono garanzie sui fondi e un cronoprogramma certo»

Dopo il recente dibattito politico sui lavori di ristrutturazione del reparto di Dialisi di Ivrea, il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind torna a intervenire sulla vicenda chiedendo certezze sui finanziamenti e tempi definiti per l’avvio del cantiere. L’organizzazione sindacale, che da anni segue la questione e ha più volte segnalato le criticità strutturali dell’attuale sede, […]

26/02/2026

Sanità Piemonte, integrazione con l’Anagrafe nazionale: il servizio Aura sospeso dal 27 febbraio al 3 marzo

Sanità Piemonte, integrazione con l’Anagrafe nazionale: il servizio Aura sospeso dal 27 febbraio al 3 marzo

In Piemonte è in corso un intervento strategico di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali finalizzato all’integrazione con l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), la banca dati che raccoglie e armonizza le informazioni anagrafiche dei cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. L’operazione prevede l’allineamento tra l’Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) e il sistema nazionale, un […]

25/02/2026

L’Asl To4 introduce la tecnologia robotica Hifu: a Chivasso i primi interventi per il tumore alla prostata

L’Asl To4 introduce la tecnologia robotica Hifu: a Chivasso i primi interventi per il tumore alla prostata

Un passo avanti significativo nel trattamento del tumore prostatico arriva dall’ASL TO4, che ha presentato ufficialmente il nuovo sistema robotico per il trattamento focale della neoplasia prostatica presso il centro congressi dell’ospedale di Chivasso. L’evento si è svolto nel pomeriggio di lunedì 23 febbraio 2026 ed è stato organizzato dalla Struttura complessa di Urologia diretta […]

24/02/2026

Carenza infermieri in Piemonte, l’allarme del sindacato Nursind: “Per ogni due che escono ne entra uno”

Carenza infermieri in Piemonte, l’allarme del sindacato Nursind: “Per ogni due che escono ne entra uno”

La carenza di infermieri in Piemonte sta raggiungendo un punto critico. A denunciarlo è Nursind Piemonte, che evidenzia un saldo fortemente negativo tra pensionamenti, dimissioni e nuove assunzioni: «Per ogni due infermieri che escono, ne entra solo uno». Nonostante i concorsi banditi con continuità, il sistema non riesce a compensare le uscite. «Mentre il numero […]

23/02/2026