
Linea Torino-Caselle-Ceres, Avetta (Pd): “Bus strapieni e pendolari a terra, serve un piano adeguato ai cantieri”
Linea Torino-Caselle-Ceres, Avetta (Pd): “Bus strapieni e pendolari a terra, serve un piano adeguato ai cantieri”
Tornano al centro del confronto politico regionale i disagi lungo la linea ferroviaria Torino-Caselle-Ceres, interessata da lavori infrastrutturali che stanno imponendo sospensioni parziali del servizio e l’attivazione di autobus sostitutivi. A sollevare il caso è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un’interrogazione ufficiale alla Giunta piemontese.
Nel mirino dell’esponente dem finisce in particolare l’organizzazione del trasporto sostitutivo nelle ore di punta, ritenuto insufficiente rispetto ai flussi reali di utenza. Secondo quanto segnalato, ogni mattina studenti e lavoratori resterebbero a terra a causa della capienza limitata dei bus, spesso già saturi all’arrivo nelle fermate intermedie. A ciò si aggiungerebbero criticità di coordinamento con gli orari ferroviari, con coincidenze non sempre garantite.
Avetta sottolinea come l’impatto dei cantieri fosse ampiamente prevedibile e critica la mancata pianificazione di un servizio sostitutivo adeguato sia sul piano della capienza sia su quello della puntualità. Una situazione che, a suo giudizio, confermerebbe la scarsa priorità attribuita alla tratta nel sistema dei trasporti regionali.
Il consigliere richiama inoltre le precedenti rassicurazioni fornite da Rete Ferroviaria Italiana sull’assenza di ulteriori sospensioni, evidenziando come invece i pendolari si trovino ad affrontare nuove interruzioni del servizio.
Attraverso l’interrogazione, Avetta chiede alla Regione Piemonte di intervenire per ottenere un cronoprogramma certo dei lavori e, parallelamente, la garanzia di un sistema sostitutivo realmente proporzionato alla domanda, così da ridurre i disagi per studenti e lavoratori che quotidianamente utilizzano la linea.
F.S.