
Linea Ivrea-Chivasso, Alberto Avetta (Pd): “Sospendere gli aumenti tariffari durante lo stop ai treni”
Nuove criticità e aumenti tariffari nel mirino del consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un’interrogazione sulla situazione della linea ferroviaria Ivrea-Chivasso, a pochi giorni dalla sospensione del servizio su rotaia.
Da lunedì 23 febbraio la tratta sarà infatti effettuata con autobus sostitutivi per almeno 60 giorni, con inevitabili disagi per i pendolari. «C’è da augurarsi che siano meno gravi di quelli registrati su altre tratte, dove autobus insufficienti e sovraffollati hanno lasciato a piedi molte persone», sottolinea Avetta, ricordando che nelle ultime settimane sulla Ivrea-Chivasso-Torino si sono verificati treni pieni, ritardi e cancellazioni.
Nel frattempo, evidenzia il consigliere dem, sono scattati nuovi rincari: il biglietto Ivrea-Torino è passato da 6,90 a 7 euro. «Nel 2021 la stessa tratta costava 5,90 euro: l’aumento complessivo è del 20%. È vero che gli adeguamenti Istat sono previsti dal contratto di servizio, ma non si tratta di un meccanismo automatico: è una scelta politica della Giunta Cirio, a differenza di quanto fece la Giunta Chiamparino, che sospese l’adeguamento».
Da qui la richiesta contenuta in una mozione depositata dal gruppo Pd in Consiglio regionale, prima firmataria Nadia Conticelli, che propone la sospensione degli aumenti tariffari come «gesto di attenzione verso i pendolari e il mondo produttivo canavesano», penalizzato da una linea ritenuta inaffidabile.
L’interrogazione richiama anche quanto accaduto tra il 19 e il 23 gennaio 2026, quando si sono verificati nuovi episodi di sovraffollamento nelle ore di punta. In particolare, il 22 gennaio i passeggeri del treno 2714 diretto a Torino sono stati invitati a scendere a Chivasso per salire su un Milano-Torino in ritardo.
«I treni 2714 e 2737 erano “corti”, ovvero bimodali, e non consentono l’aggiunta di carrozze – conclude Avetta –. Più volte abbiamo chiesto alla Regione di sollecitare Trenitalia per garantire il raddoppio dei convogli nelle ore di punta. Vogliamo sapere cosa sia stato fatto finora dalla Giunta Cirio».
f.s.