La drammatica scomparsa di Gloria Rosboch a “Porta a Porta”. E’ stata attirata in una trappola?

03/02/2016

La misteriosa scomparsa della professoressa Gloria Rosboch di Castellamonte, avvebuta il 13 gennaio scorso, è approdata anche nella popolare trasmissione “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa. Nella puntata andata in onda ieri sera alle 23,30  è stata sinteticamente ripercorsa la vicenda di cronaca che sta tenendo banco in tutti i notiziari televisivi e su tutti i mass media. Che fine ha fatto l’insegnante di sostegno ai disabili impiegata alla scuola media “Cresto” di Castellamonte? Perché ha mentito alla madre, Marisa Moro, dicendole che doveva tornare a scuola per partecipare a una riunione che non c’è mai stata? Perché avrebbe consegnato al suo ex allievo di 22 anni ben 180 mila euro? Perché è uscita di casa senza documenti, denaro e cellulare? Sono alcuni degli interrogativi ai quali gli investigatori e gli inquirenti sono chiamati a dare una risposta. E chi sono questa misteriosa donna che avrebbe telefonato a Gloria Rosboch spacciandosi per la direttrice di un noto istituto bancario del Canavese e l’uomo che le inviava delle e-mail? Tanti sospetti, troppi dubbi, molti interrogativi  e ancora nessuna risposta.

Gloria Rosboch sembra essersi volatilizzata nel nulla. La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio a carico di ignoti. Se di omicidio si è trattato chi può esserne stato l’autore? L’avvocato Stefano Caniglia, che sei mesi fa aveva redatto la querela denuncia per la presunta truffa da 180 mila euro di cui sarebbe stato autore l’ex allievo di questa donna sostanzialmente sola, ha mostrato in trasmissione la denuncia senza fare mistero dei sospetti legati alla comparsa in questa drammatica vicenda della donna e dell’uomo. Il sogno di Gloria, sostiene era quello di andare a insegnare in Francia. Per questa ragione si sarebbe recata in banca, avrebbe prelevato i 180 mila euro e li avrebbe consegnati al ragazzo che le avrebbe promesso un futuro diverso dalla vita da precaria che stava vivendo.

Il legale del giovane accusato di truffa, Pier Franco Bertolino è stato lapidario: “Attendiamo di avere in mano gli elementi relativi alla querela” ha risposto lapidario al giornalista che lo ha intervistato. I sospetti. Sono tanti, troppi. L’ex allievo ha un alibi confermato dall’analisi dei tabulati telefonici ed è stato escluso che tra lui e l’insegnante vi fosse un legame particolare. Gli ospiti in studio, la criminologa Roberta Bruzzone, il magistrato Simonetta Martone e il professore di psicologia forense Guglielmo Gullotta, hanno discusso di questa drammatica vicenda che presenta ancora troppi punti oscuri. Quel che sembra certo è che Gloria Rosboch per qualche tempo aveva creduto nella possibilità di potersi rifare una vita Oltralpe. Una speranza che, dopo qualche tempo si è infranta. “E’ l’unico strappo alla regola che questa donna ha compiuto nella sua fin troppo meticolosa vita” ha affermato la criminologa Gloria Bruzzone.

“E’ un vero dramma della solitudine” ha commentato il giudice Simonetta Martone – L’unico elemento certo è che ha mentito alla madre”. La conclusione? Se la donna è uscita di casa, come sembra, per farvi ritorno poco dopo, il sospetto è – stando a quanto è emerso nel corso della trasmissione televisiva – che avesse un appuntamento con qualcuno e che sia salita su un automobile. Attirata in una trappola quindi. Ma ovviamente, è solo una delle tante ipotesi che in queste ore si stanno formulando.

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