
Juniores, rissa negli spogliatoi: sospesa la partita di calcio Rione Canadà–Urs La Chivasso
Doveva essere una partita di campionato Juniores combattuta ma nei binari dello sport. Si è trasformata invece in una maxi rissa culminata con la sospensione dell’incontro tra Rione Canadà e Urs La Chivasso, disputato sul campo di Villata, nel Vercellese.
La gara, valida per il torneo giovanile, è stata interrotta intorno al 30’ del primo tempo sul risultato di 0-0. Per ricostruire con precisione l’accaduto sarà determinante il referto arbitrale, ma una prima dinamica è già emersa. Nel corso della prima mezz’ora il direttore di gara avrebbe espulso tre giocatori del Rione Canadà e uno dell’Urs La Chivasso, provvedimenti che hanno inevitabilmente innalzato la tensione agonistica lasciando i padroni di casa in otto uomini.
Dopo l’espulsione, il calciatore chivassese avrebbe raggiunto gli spogliatoi. Proprio lì la situazione sarebbe degenerata: secondo le informazioni trapelate, il giovane sarebbe stato aggredito da un avversario in seguito a un battibecco. Da quell’episodio sarebbe scaturita una rissa più ampia, con il coinvolgimento di altri tesserati presenti nell’area spogliatoi.
Valutata l’impossibilità di ripristinare condizioni di sicurezza, l’arbitro ha deciso per la sospensione definitiva dell’incontro, rimettendo ogni valutazione agli organi di giustizia sportiva. Nei prossimi giorni il giudice sportivo esaminerà il referto e potrà adottare provvedimenti disciplinari che vanno dalle squalifiche individuali fino all’eventuale sconfitta a tavolino per una o entrambe le squadre, qualora emergessero responsabilità oggettive.
L’Urs La Chivasso ha diffuso una breve nota ufficiale confermando la sospensione al 30’ sullo 0-0 e sottolineando come «saranno ora gli organi competenti a pronunciarsi sull’omologazione della partita», ribadendo al contempo lo spirito competitivo della squadra.
L’episodio riporta l’attenzione sulla gestione delle tensioni nei campionati giovanili, contesti che dovrebbero rappresentare prima di tutto momenti di crescita sportiva ed educativa. A Villata, invece, una sfida durata appena mezz’ora è destinata a proseguire fuori dal campo, dove il verdetto sarà scritto nei referti e non sul risultato.
f.s.