
Ivrea, verso la proroga della “zona rossa”: il Comune chiede di mantenere attivi i controlli fino a Carnevale
La sicurezza resta una priorità per Ivrea, soprattutto in vista del Carnevale. Per questo il sindaco Matteo Chiantore ha annunciato l’intenzione di chiedere al Prefetto di Torino la proroga della cosiddetta “zona rossa”, il provvedimento straordinario attivo da mesi in alcune aree sensibili della città e destinato a scadere alla fine di gennaio.
L’annuncio è arrivato a margine della presentazione del protocollo sulle arance legali per il Carnevale, occasione in cui il primo cittadino ha ribadito la necessità di mantenere alto il livello di attenzione sul controllo del territorio. La misura, introdotta con un provvedimento prefettizio, prevede una presenza rafforzata di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con interventi mirati nelle zone considerate più esposte a episodi di degrado e microcriminalità.
Secondo l’amministrazione comunale, i risultati ottenuti finora sono stati positivi. La presenza costante delle forze dell’ordine e le limitazioni previste avrebbero infatti contribuito a migliorare la percezione di sicurezza, in particolare nell’area del Movicentro e della stazione ferroviaria, da tempo al centro dell’attenzione per situazioni di criticità.
L’obiettivo del Comune è di estendere la zona rossa almeno fino alla conclusione del Carnevale, periodo in cui la città registra un forte afflusso di visitatori e un’intensificazione degli eventi pubblici. Nei prossimi giorni è attesa una decisione ufficiale del Prefetto, che dovrà stabilire se e per quanto tempo il provvedimento verrà prorogato.
Durante la presentazione del protocollo “Arance frigie”, il Prefetto Donato Cafagna ha confermato il clima di collaborazione con l’amministrazione comunale: «C’è un’intesa forte – ha dichiarato – partita proprio con l’istituzione della zona rossa, che sta dando i suoi frutti grazie all’impegno delle forze di polizia». Un’affermazione che lascia intendere la possibilità di un rinnovo della misura almeno fino al mese di marzo.
La decisione finale spetterà alla Prefettura, ma il confronto tra Comune e istituzioni sembra orientato a garantire ordine pubblico e sicurezza in una fase particolarmente delicata per Ivrea.
Fr. Se.