
IVREA, VALENTINA CAMPESATO E’ LA VEZZOSA MUGNAIA 2026. UNA VITA NEL SEGNO DEL CARNEVALE
Ivrea si prepara a vivere uno dei momenti più attesi del suo Storico Carnevale con la presentazione della Mugnaia 2026, Valentina Campesato in Mantovani, volto scelto per incarnare il simbolo più potente della festa. Nata a Ivrea il 18 giugno 1992, sotto il segno dei Gemelli, Valentina affonda le proprie radici nel cuore stesso della tradizione carnevalesca cittadina. Il padre Bruno fu tra i fondatori della Fagiolata Cuj dij Vigne, che proprio quest’anno celebra il traguardo dei cinquant’anni, e lei, fin da bambina, ha respirato l’atmosfera delle notti al freddo tra i pentoloni. Diplomata al Cena e oggi impiegata amministrativa in un’azienda locale, è tesoriera della fagiolata e partecipa attivamente all’organizzazione insieme alla madre Lucia Prelle e al fratello Simone.
Il legame con il Carnevale si intreccia anche con la sua storia personale. Nel 2019 l’incontro destinato a cambiarle la vita: lui, Manuel Mantovani, per tutti “Manzo”, commercialista e capocarro de “I Seguaci di Re Arduino”. Vicini di casa in via Corte d’Assise, si conoscono tra amicizie comuni e giornate di festa, fino al romantico scambio di cartelli alla finestra – “Ciao vicina” e “Sei un grande” – che segna l’inizio della loro relazione. Valentina salirà sul carro della pariglia per tre edizioni, nel 2020, 2023 e 2024. Condividono la passione per la musica, i viaggi in moto e il mare. Si sposano il 31 agosto 2024 e, pochi mesi dopo, vivono insieme anche l’esperienza della Zappata degli Sposi a San Salvatore.
Per Valentina il Carnevale è famiglia, appartenenza, identità. La figura della Mugnaia è sempre stata un sogno lontano, quasi irraggiungibile, e proprio per questo oggi l’emozione è palpabile. «Voglio essere di tutti e vivere queste emozioni insieme al popolo di cui mi sento parte – racconta –. Essere Mugnaia è per me il simbolo più alto di libertà». La scelta le viene comunicata il 6 gennaio. Due giorni dopo, in piena notte, chiede al marito di accompagnarla sotto il balcone del Municipio: un momento intimo, forse il primo in cui ha percepito davvero la portata del ruolo che l’attende.
Ad accompagnarla sul cocchio saranno le Damine Camilla Biondi e Teresa Getto, entrambe di 9 anni, mentre il ruolo delle Paggette sarà ricoperto da Linda Bertollo e Giulia Seghezzi, diciannovenni. Con il suo sorriso e la sua semplicità, Valentina Campesato si appresta così a scrivere una nuova pagina della storia carnevalesca eporediese.