
Ivrea, scatta il piano «Eporedia»: rafforzati controlli e pattuglie contro spaccio e illegalità diffusa
Un rafforzamento deciso dei controlli e una presenza più visibile delle forze dell’ordine nelle aree sensibili della città: è questo il cuore del progetto «Eporedia», presentato nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio dal Questore di Torino Massimo Gambino per contrastare la criminalità diffusa a Ivrea. L’iniziativa, concordata con il Prefetto di Torino Donato Cafagna, entra in vigore da subito e punta a intensificare i servizi di prevenzione e intervento sul territorio, con particolare attenzione alle zone più esposte a fenomeni di illegalità e spaccio.
Il piano nasce per rispondere alle criticità registrate negli ultimi mesi, in particolare nell’area della stazione ferroviaria e del Movicentro, luoghi che richiedono un presidio costante e mirato. L’obiettivo è duplice: colpire le attività illecite e rafforzare la percezione di sicurezza tra residenti e frequentatori della città.
Le operazioni saranno coordinate dal commissariato di Polizia di Ivrea e Banchette, affiancato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine «Piemonte», che garantiranno interventi più rapidi e specializzati. A supporto dell’attività sul campo saranno impiegate anche le unità cinofile della Questura di Torino, in particolare per il contrasto allo spaccio di stupefacenti, e il personale della Polfer, impegnato nei controlli nelle aree ferroviarie e di transito.
Il progetto prevede inoltre una stretta collaborazione con la Polizia locale di Ivrea, che parteciperà ai controlli nei locali pubblici e nei luoghi di aggregazione. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla prevenzione della diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani e alla verifica del rispetto delle autorizzazioni di polizia da parte degli esercizi commerciali.
Con «Eporedia» le istituzioni puntano a un’azione coordinata e continuativa, capace di incidere sia sul piano repressivo sia su quello preventivo, restituendo alla città un clima di maggiore sicurezza e vivibilità, a partire dai punti più delicati del tessuto urbano.
fr.se.