
Ivrea, attentato alla Procura della Repubblica: il Pd chiede più sicurezza al Ministero della Giustizia
Dopo l’esplosione della bomba carta davanti alla Procura della Repubblica, si alza la voce della politica. Il Partito Democratico interviene con una presa di posizione netta, esprimendo solidarietà agli operatori della giustizia e chiedendo interventi urgenti per rafforzare la sicurezza dell’area.
«Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai magistrati, agli avvocati, ai dipendenti della Procura e del Tribunale di Ivrea e a tutte le forze dell’ordine. Condanniamo con fermezza questo grave gesto che colpisce il più alto presidio di legalità», dichiarano Gianna Pentenero, Domenico Rossi e Alberto Avetta.
Nel mirino anche le condizioni di sicurezza della struttura che ospita gli uffici giudiziari. «Le indagini sono in corso, ma resta il fatto che la recinzione dell’edificio è bassa e facilmente scavalcabile. È indispensabile, e ormai urgente, che il Ministero della Giustizia intervenga per garantire misure più efficaci», sottolineano gli esponenti dem.
La richiesta è quella di un intervento immediato da parte del Governo per mettere in sicurezza uno dei principali presìdi giudiziari del Piemonte dopo quelli del capoluogo, alla luce di un episodio che ha destato forte preoccupazione sul piano della sicurezza pubblica.
La vicenda resta al centro dell’attenzione, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili e chiarire la natura dell’attentato.