02/08/2021

Cronaca

Inaugurato l’Auditorium di Amatrice, grazie alla solidarietà dei cori di Rivarolo, Vasto e Ferrara

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Si è svolta nella mattinata di sabato 31 luglio la cerimonia di inaugurazione del nuovo Auditorium della Laga di Amatrice, il comune in provincia di Rieti, devastato dal terribile sisma che ebbe luogo tre anni fa. Una cerimonia che in qualche modo segna l’inizio della rinascita di uno storico comune che ha perso in pochi istanti 239 dei suoi abitanti. La realizzazione della struttura è stata resa possibile grazie al progetto partito da una iniziativa del coro “Città di Rivarolo”, presieduto dal rivarolese Gianfranco Ponchia con lo scopo di raccogliere fondi tramite concerti, ha poi trovato valido supporto nelle realtà corali di Vasto (Chieti) e Ferrara. Grazie a questa fattiva collaborazione si è mossa la solidarietà della coralità italiana organizzando, in ogni regione, concerti i cui ricavati sono stati versati in un conto corrente dedicato presso Banca d’Alba di Rivarolo Canavese. L’iniziativa, condivisa da 350 cori italiani, ha raccolto la ragguardevole somma di 150mila euro che è stata destinata al nuovo Centro Polifunzionale di Amatrice.

All’inaugurazione anno preso parte, oltre ai cori polifonici di Rivarolo Canavese, di Ferrara e di Vasto, anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, Francesco Rocca presidente della Croce Rossa Italiana e il vicesindaco facente funzione di Amatrice Massimo Bufacchi. Al termine della cerimonia di inaugurazione i cori di Rivarolo Canavese, di Vasto e Ferrara hanno dato vita ad un coinvolgente concerto.

L’iniziativa è la dimostrazione concreta di come la sinergia e la solidarietà siano in grado di dare corpo a progetti concreti volti a ridare una speranza a chi da anni, vive nella precarietà più assoluta dopo aver perso la casa, il lavoro, il negozio e anche la speranza di tornare a vivere un’esistenza normale e dignitosa. A tre anni di distanza dal sisma gli abitanti di Amatrice sono costretti, nonostante le tante promesse delle istituzioni, a vivere nel villaggio costruito alla periferia del paese, dalla Protezione Civile. Oggi, dopo mille giorni, le macerie sono state rimosse, ma buona parte del centro abitato è ancora inagibile a causa del crollo delle abitazioni e degli edifici storici. Il nuovo Auditorium, che conta 250 posti a sedere, ospiterà nel prossimo futuro numerosissimi concerti ed eventi, finalizzati anche a risollevare l’economia della cittadina, ancora oggi pesantemente penalizzata dagli effetti devastanti del terremoto.

“Il progetto di realizzazione dell’Auditorium è stato portato avanti dalla Croce Rossa Italiana di Roma e siamo fieri di essere citati tra i maggiori sostenitori economici della struttura – dichiarano il presidente Gianfranco Ponchia e Annamaria Gaetano -.  Il merito chiaramente non è solamente nostro, ma di tutti i Cori che hanno creduto nella bontà di questa iniziativa e di tutti coloro che, con il proprio contributo, grande o piccolo che sia stato, hanno concretizzato il concetto di solidarietà in un’opera di grande utilità ed aggregazione per la comunità di Amatrice”.

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