Il sindaco di Chivasso Claudio Castello, l’assessore alla Legalità e Cultura Gianluca Vitale e il segretario generale del Comune Salvatore Mattia hanno partecipato nella mattinata di ieri al convegno regionale “Un Piemonte libero dalle mafie – Conoscere e contrastare il fenomeno mafioso”, organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte all’Auditorium “Cattaneo” del Campus Perrone di Novara.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alla XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, magistrati, studiosi ed esponenti del mondo associativo impegnati nella promozione della legalità.
Nel corso dell’incontro gli amministratori chivassesi hanno avuto modo di confrontarsi con i partecipanti e di incontrare don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera e figura di riferimento nazionale nella lotta alla criminalità organizzata e nella diffusione della cultura della giustizia sociale.
Il convegno ha rappresentato anche un momento di confronto tra enti locali per rafforzare la collaborazione istituzionale e condividere buone pratiche amministrative nel contrasto ai fenomeni mafiosi.
«La presenza della nostra città a questo appuntamento regionale – ha sottolineato il sindaco Claudio Castello – è un segno concreto dell’impegno che Chivasso porta avanti da anni sul tema della legalità. L’incontro con don Luigi Ciotti ci ricorda che la lotta alle mafie non è solo un dovere istituzionale, ma un percorso quotidiano di consapevolezza, memoria e responsabilità. La rete tra enti locali è fondamentale per costruire comunità più forti e più giuste».
Sulla stessa linea l’assessore Gianluca Vitale, che ha evidenziato l’importanza del lavoro sul territorio: «Il confronto di oggi rafforza il percorso che stiamo portando avanti con scuole, associazioni e cittadini. La legalità non è un concetto astratto: significa partecipazione, educazione e cultura».
Un impegno che a Chivasso troverà un momento significativo nella Marcia per la Legalità in programma il 19 marzo, iniziativa pensata per unire memoria e impegno civile coinvolgendo l’intera comunità.
fr.se.
