
Fiaccolata per Don Mario tra San Benigno e Bosconero: comunità in strada per il parroco indagato
Domenica 12 aprile 2026, a partire dalle ore 20, le comunità di San Benigno Canavese e Bosconero si ritroveranno per una fiaccolata pacifica e solidale dedicata a Don Mario Viano, un momento di partecipazione collettiva pensato per esprimere vicinanza e sostegno al sacerdote. L’iniziativa prenderà il via dalla Panchina Rosa di via Belloc a San Benigno e si concluderà nella piazza di Bosconero, attraversando le strade del territorio con un messaggio di condivisione, presenza e coesione sociale. L’evento è aperto a tutti: i cittadini potranno unirsi lungo il percorso oppure attendere direttamente all’arrivo, così da rendere la partecipazione accessibile anche a chi non può percorrere l’intero tragitto.
Gli organizzatori invitano a portare una fiaccola, anche se ne saranno distribuite alcune fino a esaurimento scorte, per creare un colpo d’occhio simbolico in cui le luci rappresentino un segno concreto di vicinanza. Ad accompagnare l’iniziativa anche sui social è l’hashtag #iostocondonmario, che rafforza il senso di appartenenza e amplifica il messaggio di sostegno.
La fiaccolata si propone come un gesto simbolico ma significativo, capace di unire la comunità attorno a una figura che nel tempo ha rappresentato un punto di riferimento per molti fedeli e cittadini, sottolineando il valore della solidarietà nei momenti di difficoltà. L’iniziativa si inserisce in un contesto delicato: il parroco è attualmente indagato dalla procura di Ivrea dopo che, lo scorso 12 marzo, durante un controllo dei carabinieri forestali nella canonica di Bosconero, sono stati rinvenuti diversi animali e circa 200 grammi di marijuana; nelle ore successive Don Mario ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico, poi accettate dal vescovo di Ivrea, Daniele Salera.
In questo equilibrio tra dimensione umana e vicenda giudiziaria ancora in corso, la fiaccolata rappresenta un momento di espressione civile e comunitaria che accompagna l’attesa degli sviluppi delle indagini, offrendo al territorio un’occasione di partecipazione e riflessione condivisa.