
Favria, incontro pubblico sulla sicurezza: Carabinieri e Istituzioni uniti per arginate l’ondata di truffe
Informazione, prevenzione e collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine al centro dell’incontro pubblico dedicato alla sicurezza che si è svolto giovedì 26 febbraio 2026 a Favria. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra la parrocchia guidata da don Gianni Sabia, l’amministrazione comunale del sindaco Vittorio Bellone e l’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di rafforzare la rete di tutela sul territorio.
Protagonista dell’appuntamento è stato il Luogotenente Alfonso Lombardo, comandante della Stazione di Rivarolo Canavese, che ha illustrato le principali modalità con cui vengono messe in atto le truffe, sottolineando come nessuno possa considerarsi immune. I raggiri, ha spiegato, fanno leva sull’urgenza e sulla fragilità emotiva delle vittime: finti incidenti stradali, presunti arresti di parenti o richieste improvvise di denaro sono tra gli stratagemmi più diffusi. La regola fondamentale indicata dai militari è interrompere immediatamente la comunicazione e verificare i fatti contattando il 112.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai tentativi di truffa porta a porta. I Carabinieri hanno ribadito l’importanza di chiedere sempre l’identificazione e di verificare la presenza di un’auto di servizio con livrea ufficiale, ricordando che nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede denaro per telefono o di persona per risolvere questioni legali.
Nel corso del pomeriggio sono state analizzate diverse tipologie di reato: dalle truffe dello specchietto ai finti incidenti, fino ai raggiri digitali tramite e-mail sospette e link fraudolenti. Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno del trading online, indicato come una delle truffe più insidiose del momento, oltre alle frodi legate ai falsi tecnici e alle truffe sentimentali sui social network.
L’incontro si è concluso con un messaggio chiaro: la prudenza non è diffidenza ingiustificata, ma uno strumento di tutela. Carabinieri e polizia locale hanno invitato i cittadini a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto, sottolineando come la collaborazione rappresenti il primo baluardo per rendere la comunità di Favria più sicura.
Fr.Se.