
Falsi carabinieri al telefono tra Favria e Rivarolo: anziana subodora la truffa e dà l’allarme. Il sindaco Bellone: “Massima allerta”
Si spacciano per carabinieri e fanno leva sulla preoccupazione per i propri familiari per chiedere denaro, gioielli o informazioni riservate. Nuove segnalazioni di tentativi di truffa telefonica arrivano da Favria e Rivarolo Canavese, dove un’anziana ha subodorato il raggiro, respinto le richieste e avvertito i militari.
L’episodio di Rivarolo risale a ieri: un truffatore ha contattato telefonicamente una pensionata che si trovava sola in casa, tentando di ingannarla. La donna non gli ha dato credito e ha immediatamente allertato i carabinieri, facendo fallire il tentativo.
A Favria il sindaco Vittorio Bellone ha diffuso sui social un avviso per mettere in guardia i cittadini. «I truffatori fanno leva sulla paura, sull’urgenza e sulla fiducia nelle forze dell’ordine per convincere le vittime a fornire informazioni personali, consegnare denaro o oggetti di valore», ha spiegato.
Il primo cittadino invita a diffidare di chi, al telefono, chiede soldi o beni preziosi, a non comunicare dati personali, coordinate bancarie e codici riservati e a non aprire la porta agli sconosciuti, anche quando dichiarano di appartenere alle forze dell’ordine. In caso di chiamate sospette, la raccomandazione è interrompere la conversazione e contattare direttamente il 112.
Un appello particolare è rivolto ai familiari e ai vicini delle persone anziane, affinché contribuiscano a far circolare l’avviso e a spiegare come riconoscere queste richieste. «Una semplice telefonata o una parola di attenzione può evitare a qualcuno di cadere in una truffa», sottolinea Bellone.
Il sindaco ricorda inoltre quanto sia importante segnalare l’accaduto senza timore o imbarazzo: «Non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto: chi subisce un tentativo di truffa non ha alcuna colpa». L’invito dell’amministrazione è a condividere l’allerta, perché raggiunga anche chi non utilizza i social e potrebbe essere maggiormente esposto a questi raggiri.