17/03/2021

Cronaca

Covid, il professor Costa del Dirmei: “Con il vaccino agli over 65 si riduce del 90% la mortalità”

CONDIVIDI

“Nelle prossime settimane bisogna concentrare tutti gli sforzi per evitare ricoveri in terapia intensiva e decessi. Il piano vaccinale avrà un ruolo fondamentale, potrebbe ridurre del 75 per cento il rischio di ricovero e del 70 quello del passaggio in terapia intensiva nel momento in cui fosse coperta interamente la fascia degli ultrasessantacinquenni. Alle stesse condizioni sarebbe possibile ridurre più del 90 per cento la quota di decessi attribuibili al Covid”. Lo ha detto in audizione al gruppo di lavoro sulla gestione dell’emergenza Covid19, presieduto da Daniele Valle, il professor Giuseppe Costa, uno degli esperti del Dirmei, direttore del Servizio di epidemiologia regionale dell’Asl TO3 e professore ordinario di Sanità pubblica all’Università di Torino, chiamato a ricostruire la curva pandemica a partire dal marzo 2020.

Non solo copertura vaccinale, ma anche innovazioni nel tracciamento dei contagi e nel confinamento, per comprendere meglio le vie del contagio e l’andamento dell’epidemia per territori, e una più puntuale analisi delle disuguaglianze sociali in termini di effetti sulla salute sono, secondo Costa, gli aspetti su cui puntare per migliorare la risposta alla pandemia.

L’analisi sulla prima e la seconda ondata ci dice che la mobilità è stata la principale causa della diffusione del contagio e che età e co-morbosità sono state determinanti sui ricoveri e il rischio di morte. Rispetto alla mortalità sono stati considerati i dati in eccesso rispetto alle attese, che comprendono tutti i decessi, non solo per Covid: prima e seconda ondata si assomigliamo molto, ma se si considera il genere nella prima ondata sono morte più donne, mentre nella seconda soprattutto uomini. Un dato preoccupante riguarda i morti a casa, che nelle due ondate non hanno mai smesso di essere in eccesso rispetto alle attese, con un carico di compiti onerosi per l’assistenza territoriale.

La curva cumulativa della mortalità a Torino nel periodo 1° marzo 2020-5 marzo 2021 rileva un eccesso di 1990 morti rispetto alle attese (+23%), di cui 856 tra gli over 85 e 130 nella fascia più bassa 0-65, che ha portato ad un crollo l’aspettativa di vita dall’inizio del 2011, corrispondente a -1,5 anni per gli uomini e -1,3 per le donne.

Costa ha spiegato che oltre a età e co-morbosità vanno anche considerati gli effetti della distribuzione sociale delle patologie croniche come diabete e malattie respiratorie, il cui rischio aumenta in misura inversamente proporzionale al titolo di studio: esiste una geografia sociale in termini di salute che ha fatto emergere diseguaglianze sull’impatto della pandemia.
Le differenze di infezione da Covid per professione, rilevate da un’indagine sierologica Istat di luglio 2020, ci dicono che gli addetti alla sanità sono stati gli occupati attivi più colpiti, e che valori superiori alla media ci sono stati tra addetti alla ristorazione e all’accoglienza, professioni ad alta frequenza di contatti con il pubblico.

Ai consiglieri Marco Grimaldi (Luv) e Domenico Rossi (Pd), che hanno posto una serie di domande per approfondire il tema del contact tracing, e a Francesca Frediani (Movimento 4 ottobre), che si è soffermata sulle misure per il contenimento del contagio in ambito scolastico, Costa ha risposto invocando la necessità di un ammodernamento delle procedure.

Alessandro Stecco (Lega) ha chiesto quale sia lo stato dell’epidemiologia piemontese e cosa sia possibile fare per rafforzarla: “Credo non ci siano altre regioni con la nostra dotazione di competenze e con la stessa capacità di produzione scientifica e di attrazione di investimenti – ha concluso Costa – Avevamo proposto già alcuni anni fa un riordino della rete e la sua trasformazione in un dipartimento regionale funzionale. Doveva essere discusso a gennaio 2020 ma è rimasto in sospeso a causa dell’emergenza”.

14/06/2021 

Sport

Volpiano, inaugurati i nuovi campi da calcio in erba sintetica. Il sindaco: “Investiamo nello Sport”

Il nuovo campo in erba sintetica “Bertolotti”, a Volpiano, è stato inaugurato domenica 13 giugno prima […]

leggi tutto...

14/06/2021 

Sanità

Covid in Piemonte: oggi 87 nuovi casi positivi e nessun decesso. Sono 148 i pazienti guariti rispetto a ieri

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 18,00 di oggi, lunedì 14 giugno, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

14/06/2021 

Cronaca

Incidente mortale sulla “Pedemontana” a Samone. Esce di strada con il furgone e muore

Drammatico incidente stradale nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 giugno, intorno alle 15,00 sulla strada statale […]

leggi tutto...

14/06/2021 

Cronaca

L’Inner Wheel Cuorgnè e Canavese dona “L’albero dell’amicizia” al Comune di Rivarolo Canavese

In occasione di una importante valenza istituzionale quale il 25° anniversario del Consiglio Nazionale, l’Inner Wheel […]

leggi tutto...

14/06/2021 

Economia

Italvolt a Scarmagno. In gioco ci sono 4mila posti di lavoro. Confindustria si appella al Governo

Nelle ultime settimane il Governo italiano sta spingendo sull’acceleratore del comparto batterie, oggi ormai considerato indispensabile […]

leggi tutto...

14/06/2021 

Cronaca

San Benigno: incidente stradale nella notte. Auto finisce fuori strada. Tre ragazzi feriti in ospedale

Tre feriti e un’auto semidistrutta: è il drammatico bilancio di un incidente stradale che ha avuto […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy