
Elettrificazione della tratta ferroviaria Rivarolo-Pont: lavori verso la conclusione entro fine del 2026
Si è svolto oggi, martedì 24 febbraio, presso il palazzo della Regione Piemonte, un incontro di aggiornamento sui lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Rivarolo–Pont, alla presenza dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi, dei rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e dei sindaci dei Comuni interessati dal passaggio della tratta.
Secondo quanto comunicato da RFI, i lavori saranno conclusi entro la fine dell’anno, una tempistica attesa da tempo dal territorio. “È un’ottima notizia per il Canavese, che aspetta da troppo tempo la riapertura della linea al traffico”, commenta il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Antonetto. L’elettrificazione rappresenta un passaggio strategico per rilanciare il servizio in una chiave più moderna, efficiente e sostenibile. Il ricorso ai bus sostitutivi, sottolinea Antonetto, non può costituire una soluzione strutturale né sotto il profilo dei tempi di percorrenza né rispetto alla congestione del traffico, soprattutto nelle ore di punta. Il ritorno del treno elettrico potrebbe incentivare molti utenti ad abbandonare l’auto privata per tornare a utilizzare il trasporto ferroviario.
Il collegamento fino a Pont Canavese assume inoltre un valore che va oltre il trasporto quotidiano di studenti e pendolari. La linea può essere considerata una vera e propria porta d’accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso, con potenziali ricadute positive sul turismo, in particolare durante la stagione estiva. Un servizio più rapido ed efficiente potrebbe infatti attrarre nuovi flussi di visitatori, oltre a favorire lo sviluppo economico e la residenzialità nei Comuni serviti grazie a collegamenti più efficaci con Torino.
Resta tuttavia aperta la questione dei numerosi passaggi a livello presenti lungo la tratta. La Regione sta lavorando con le amministrazioni comunali a un piano di soppressione per velocizzare la percorrenza dei treni. Parallelamente, è prevista la sincronizzazione tecnologica dei passaggi a livello che rimarranno attivi, così da evitare chiusure prolungate con impatti negativi sulla viabilità locale. RFI ha illustrato una proposta che prevede un ulteriore investimento nel corso del prossimo anno per risolvere in modo definitivo questa criticità infrastrutturale.