
Disservizi sulla Pinerolo–Chivasso, la Regione ammette i problemi: M5S chiede tempi certi per il ripristino del servizio
I gravi disservizi che da mesi colpiscono la linea ferroviaria Pinerolo–Chivasso sarebbero riconducibili a “problemi di assestamento” degli impianti, conseguenti ai lavori effettuati durante l’estate. È quanto emerso oggi in Consiglio regionale, dove l’assessore Vignale, rispondendo per conto del collega Gabusi a un question time, ha fornito le prime spiegazioni ufficiali dopo un lungo periodo di silenzio da parte della Giunta.
Secondo quanto riferito, è stato attivato un tavolo di confronto con Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia per individuare le criticità tecniche e operative e intervenire per il ripristino della puntualità del servizio. Alcune misure correttive sarebbero già state avviate, ma la situazione resta complessa, anche alla luce degli importanti investimenti che interessano l’infrastruttura ferroviaria.
A intervenire con una presa di posizione netta sono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, che pur accogliendo con favore l’apertura di un tavolo tecnico denunciano l’assenza di risposte concrete sui tempi di risoluzione dei problemi. «Dopo mesi di ritardi cronici, soppressioni improvvise di corse, guasti tecnici, carenza di informazioni e mancate alternative per i viaggiatori – sottolineano – non è più accettabile che non vengano fornite tempistiche certe sul ritorno a un servizio efficiente».
Per i pentastellati, la situazione della linea Pinerolo–Chivasso è diventata ormai insostenibile per pendolari, studenti e lavoratori, costretti quotidianamente a fare i conti con disagi e incertezze. «È necessario che i gestori della linea ferroviaria garantiscano il prima possibile, senza ulteriori perdite di tempo, un servizio compatibile con il diritto alla mobilità – dichiarano Alberto Unia, consigliere regionale M5S, e Sarah Disabato, capogruppo regionale –. Il territorio non può più aspettare».
La richiesta è chiara: servono interventi rapidi, comunicazioni trasparenti e un cronoprogramma preciso per restituire affidabilità a una linea strategica per il Piemonte, oggi simbolo di un malfunzionamento che incide direttamente sulla qualità della vita di migliaia di cittadini.
fr.se.