
Delitto Rosboch: la Corte di Cassazione si pronuncerà sulle condanne di Defilippi e Obert

Mercoledì 18 dicembre si deciderà il destino di Gabriele Defilippi e del complice Roberto Obert: in quella data, infatti, la Corte di Cassazione si pronuncerà nel merito dell’omicidio dell’ex professoressa di Castellamonte Gloria Rosboch. Gabriele Defilippi, 24 anni di Gassino e Roberto Obert, 58 anni di Forno Canavese affrontano l’ultimo grado di giudizio previsto dall’ordinamento giudiziario.
La Suprema Corte sta esaminando le condanne di primo grado e quelle inflitte dalla Corte d’Appello: Gabriele Defilippi, reo confesso dell’omicidio di Gloria Rosboch era stato condannato a 30 anni di reclusione mentre Roberto Obert è stato condannato in Appello a scontare 17 anni e 4 mesi di carcere. In primo grado il complice di Gabriele era stato condannato a 19 anni. Nel ricorso in Cassazione i rispettivi legali cercano di ottenere una riduzione della pena.
Gabriele Defilippi sta studiando, dopo aver conseguito la maturità, scienze politiche nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino. Roberto Obert è divenuto responsabile della biblioteca del carcere di Verbania dove è rinchiuso. Defilippi e Obert, adesso, sono divenuti due detenuti modello. La professoressa di Francese Gloria Rosboch fu strangolata e gettata seminuda in un pozzetto di una vecchia discarica a Rivara il 16 gennaio di tre anni fa.
Per gli anziani genitori di Gloria, che hanno perso l’unico bene che avevano, il dolore rimane intatto e immutato indipendente dal pronunciamento dei giudici della Suprema Corte.