29/10/2022

Cronaca

Da “Scelta sociale” 600 euro mensili per anziani, disabili e non autosufficienti. Ecco come ottenere l’assegno

Canavese

/
CONDIVIDI

Si chiama “Scelta sociale” la nuova misura della Regione destinata a rivoluzionare il mondo dell’assistenza socio-sanitaria piemontese con l’erogazione di un buono da 600 euro al mese per due anni, rinnovabili, a sostegno delle famiglie con anziani o disabili non autosufficienti.
Per finanziarla la Regione impegna 90 milioni del Fondo sociale europeo, 45 per il sostegno economico per l’inserimento in strutture residenziali socio-sanitarie e 45 milioni per l’acquisto di servizi di cura e assistenza domiciliare.

“Un provvedimento rivoluzionario”, lo ha definito il presidente Alberto Cirio nel corso della presentazione, precisando che “non stiamo annunciando, stiamo investendo e spendendo soldi veri, che abbiamo a disposizione e che per la prima volta stanziamo per una misura di questo tipo. Un risultato ottimo che va nella direzione di aiutare le famiglie che hanno anziani o disabili in casa o nelle strutture, ma anche le stesse strutture a far sì che gli ospiti abbiano le risorse per pagare le rette”.

“Continuiamo a mettere a frutto ciò che ho imparato negli anni di lavoro a Bruxelles – ha proseguito Cirio – e aver ottenuto 90 milioni di euro da mettere a disposizione delle famiglie di persone non autosufficienti e disabili gravi per noi è estremamente importante, perché ci permette di dare a queste famiglie un supporto concreto. E credo che questo sia il dovere che noi abbiamo per non lasciare nessuno indietro”.

“Il tema – ha dichiarato l’assessore al Welfare Maurizio Marrone – è la libertà di scelta della famiglia, che potrà decidere quale contributo richiedere. Sarà anche un impulso al lavoro degli assistenti familiari e un incentivo all’emersione del nero. Con questi 90 milioni di fondi europei, che aggiungiamo a quelli già a bilancio regionale, mettiamo sulla non autosufficienza oltre il doppio di quanto non abbiano mai stanziato le Giunte precedenti, a partire da quella Chiamparino. La misura interesserà coloro che attualmente non accedono ad alcun tipo di contribuzione pubblica a sostegno di questi servizi, come ad esempio gli accreditati Rsa non coperti da convenzione, oppure tante famiglie con disabili gravi a casa. Essere al loro fianco è un nostro dovere in questo momento di crisi economica e sociale. Basti pensare che a fronte degli annunciati aumenti di retta nelle Rsa, dovuti ai rincari, che dovrebbero assestarsi tra i 600 e i 2.000 euro annui, attraverso la nostra misura metteremo nelle tasche dei beneficiari 7.200 euro all’anno per due anni”.

COME OTTENERE I BUONI

I buoni da 600 euro mensili, per 24 mesi rinnovabili, saranno destinati a persone anziane o disabili non autosufficienti. Le assegnazioni saranno legate all’Isee socio-sanitario, che non dovrà essere superiore a 50.000 euro, o 65.000 in caso di disabile minorenne, ed alla priorità per punteggio sociale secondo le valutazioni delle Unità socio-sanitarie competenti (Uvg e Umvg).

Saranno assegnati tramite due bandi regionali: uno per la domiciliarietà e uno per la residenzialità. La domanda si potrà presentare tramite la piattaforma “Scelta sociale”, che sarà attiva dall’inizio del 2023 su www.piemontetu.it Nella fase di caricamento e istruttoria i beneficiari riceveranno supporto direttamente dalle strutture prescelte, in caso di scelta di residenzialità, e dagli enti gestori dei servizi socio-assistenziali in caso di domiciliarietà.

Il beneficiario o la sua famiglia potranno poi decidere di utilizzare il buono per l’assistente familiare di cui si ha necessità (badante, infermiere, oss, educatore) assunto in proprio o individuato e contrattualizzato da cooperative sociali/servizi socio assistenziali/agenzie di somministrazione di lavoro. Oppure, per l’inserimento in una struttura residenziale socio-sanitaria (Rsa per anziani non autosufficienti, Raf per disabili, comunità alloggio, gruppo appartamento, comunità di tipo familiare e socio-assistenziale per disabili gravi).

27/11/2022 

Cultura

“Libri per tutti” a Chivasso: la biblioteca lancia un progetto per la Comunicazione Aumentativa Alternativa

Nell’ambito del progetto “Libri per tutti”, la biblioteca civica “Movimente” di Chivasso propone un incontro di […]

leggi tutto...

27/11/2022 

Eventi

Ivrea: dibattito con l’ex ministro Paola Severino sulla nuova Pubblica Amministrazione

Importante appuntamento nel pomeriggio di ieri, sabato 26 novembre, presso i locali dell’Agenzia per lo Sviluppo […]

leggi tutto...

27/11/2022 

Cronaca

Incidente a Volpiano: donna di 34 anni muore in scontro in corso Europa. Due feriti in ospedale

Drammatico incidente stradale alle porte di Volpiano. Il bilancio dello scontro fatale tra una Citroen Ds3 […]

leggi tutto...

27/11/2022 

Cronaca

E’ morto a 78 anni Don Renato Vitali. La Comunità di Busano piange il suo amato parroco

E’ deceduto venerdì 25 novembre all’età di 78 anni, don Renato Vitali, ex parroco di Busano. […]

leggi tutto...

26/11/2022 

Cronaca

Covid-19: “Il Piemonte vi dice grazie”. Premiati a Leinì i volontari di coordinamenti piemontesi

Il Palazzetto dello Sport di Leinì ha ospitato nella mattinata di oggi, sabato 26 novembre, “Il […]

leggi tutto...

26/11/2022 

Cronaca

Venaria piange la scomparsa della “Miss” che amava i gatti. Il sindaco Giulivi: “Mancherà a tutti noi”

In tanti, tantissimi a Venaria Reale, hanno tributato l’estremo saluto a Lella Maldera, 92 anni, deceduta […]

leggi tutto...
Privacy Policy Cookie Policy