
Cuorgnè: Goldrake, dipinto in un murales da due giovani, è simbolo di una possibile rinascita
A Cuorgnè, Corrado e Selena hanno dipinto un murale, in via Roma edificio attiguo ex Agenzia delle Entrate: sarebbe giusto dire murales in spagnolo, un dipinto realizzato su di una parete, genere pittorico artistico decorativo divenuto celebre per il movimento artistico nato in Messico dopo la rivoluzione del 1910 e noto come muralismo, nato per produrre opere monumentali destinati al popolo. In questo murale hanno dipinto Atlas Ufo Robot (Goldrake) che quest’anno ricorre il quarantennale dell’arrivo in Italia e la torre di Carlevato, quella tonda, emblema di Cuorgnè. Dipinto che riunisce passato e futuro ma anche un filo della storia.
Una leggenda, relativa alla torre narra che “intorno all’anno 1000, un giovane molto povero, ma con sogni di grandezza, veniva deriso dai suoi concittadini; andò all’estero, fece fortuna, ma ritornò vestito da mendicante e solo la famiglia di un vecchio amico lo accolse, mentre gli altri lo prendevano in giro col ritornello ‘Carlevato, Carlevato, povero partito, povero tornato’. Ma rapidamente un’alta torre venne costruita nel centro dell’abitato a mostrare la ricchezza del concittadino fortunato e deriso”.
Interessante è il collegamento con il personaggio dei cartoni animati Altlas Ufo Robot, straniero, extraterrestre, in terra straniera che cerca di aiutare il popolo che lo ospita. Il murale porta a riflettere che c’è per tutti la possibilità di un grande cambiamento nella vita che equivale più o meno a una seconda possibilità di nascere, perché il futuro è adesso. (Giorgio Cortese)