
Crack Asa, un milione di euro dalla Regione: l’europarlamentare Crosetto avverte sui rischi e ringrazia i sindaci
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un Ordine del Giorno che impegna la Giunta a stanziare un milione di euro per contribuire alla chiusura della lunga e complessa vicenda legata al fallimento Asa, che coinvolge 52 Comuni del Canavese. A commentare l’esito del voto è stato l’europarlamentare Giovanni Crosetto, che ha dedicato un post all’argomento, sottolineando sia gli aspetti positivi sia le criticità della scelta politica compiuta.
Secondo Crosetto, lo stanziamento rappresenta un passo importante perché consente di avvicinarsi alla transazione con il Comitato a garanzia dei creditori, passaggio decisivo per liberare i Comuni da un peso che grava sui bilanci dal 2008. Tuttavia, l’europarlamentare evidenzia come il risultato arrivi dopo giorni di tensione politica, segnati da uno scontro interno al centrodestra che, a suo giudizio, non avrebbe dovuto trovare spazio se l’interesse del territorio fosse rimasto il solo punto di riferimento.
Nel suo intervento, Crosetto richiama anche la questione dello strumento legislativo utilizzato. La scelta di procedere con un Ordine del Giorno e con una successiva legge speciale, anziché con un emendamento alla legge di bilancio, comporterebbe un fattore di rischio legato ai tempi e all’incertezza dell’esito finale. Un elemento delicato, perché il momento più importante resta l’accettazione dell’offerta complessiva da parte del Comitato a garanzia dei creditori, un risultato costruito con il lavoro unitario dei sindaci e delle amministrazioni comunali coinvolte.
L’europarlamentare sottolinea come proprio questo passaggio avrebbe dovuto essere tutelato nel modo più rapido e sicuro possibile, evitando rallentamenti che potrebbero compromettere un equilibrio raggiunto con fatica. Pur esprimendo apprezzamento per l’impegno del Consiglio regionale e per il sostegno garantito dal presidente della Regione Alberto Cirio e dal commissario straordinario Ambrosini, Crosetto riserva un ringraziamento particolare ai 52 sindaci canavesani, che hanno saputo mantenere unità, determinazione e senso di responsabilità, dimostrando un forte attaccamento al territorio e agli interessi delle loro comunità.
fr.se.