20/01/2021

Cronaca

Corruzione e gare truccate all’Asl di Torino: accertato l’ammanco di un farmaco per 300mila euro

CONDIVIDI

La Guardia di Finanza di Torino ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria in relazione a fatti di corruzione e di frode nelle forniture pubbliche accertati nell’ambito dell’Operazione  denominata “Molosso”. Il provvedimento cautelare, emesso dal Gip del Tribunale di Torino, scaturisce dalle ulteriori risultanze emerse all’esito delle investigazioni svolte dal 1° Nucleo Operativo Metropolitano che avevano portato, lo scorso mese di novembre, ad eseguire quindici ordinanze di misura cautelare nei confronti di pubblici dipendenti, commissari di gara ed agenti e rappresentanti di alcune imprese accusati, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e frode nelle pubbliche forniture.

Un ammanco alla base delle indagini della Guardia di Finanza

In particolare, le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto, Enrica Gabetta, e dirette dal Pubblico Ministero Giovanni Caspani della locale Procura della Repubblica, durate quasi un anno, hanno preso il via dall’accertamento di un ammanco nell’Azienda ospedaliero-universitaria “Città della Salute e della Scienza di Torino”, per un valore di circa trecento mila euro, di un costoso prodotto farmaceutico, denominato “Bon Alive” (sostituto osseo) causato dalla condotta truffaldina di un’incaricata di un’impresa torinese che si avvaleva della “collaborazione” di un pubblico dipendente infedele il quale falsificava documentazione amministrativa in cambio di generose tangenti. In particolare, il collaboratore amministrativo aveva modificato le “richieste d’ordine” al Provveditorato/Economato del Centro Traumatologico Ortopedico (Articolazione deputata ai pagamenti), apponendo firme false di altri infermieri, per il reintegro delle giacenze del prodotto medicale che, pur risultando essere stato pagato dal Cto, non veniva utilizzato nelle sale operatorie né, tantomeno, risultava stoccato nel relativo magazzino. L’analisi dei documenti acquisiti e le evidenze emerse a seguito di indagini tecniche hanno consentito di acclarare che il pubblico dipendente, dopo aver ricevuto il prodotto ordinato, successivamente provvedeva a riconsegnarlo alla rappresentante dell’azienda che lo aveva fornito.

Due indagati hanno ammesso le loro responsabilità 

A seguito degli interrogatori di due indagati, che hanno ammesso le loro responsabilità, sono emersi ulteriori gravi indizi di colpevolezza nei confronti del rappresentante legale della società torinese aggiudicatrice della fornitura del citato prodotto (già indagato nell’ambito dell’inchiesta per i reati di corruzione e frode nell’esecuzione dei contratti di pubbliche forniture).
Lo stesso, in particolare, avrebbe assunto l’iniziativa di corrompere il pubblico dipendente attraverso la consegna, in varie occasioni, di somme di denaro, ricoprendo così un ruolo centrale e di primo piano nella commissione dei reati contestati.

Le Fiamme Gialle del capoluogo piemontese hanno, pertanto, notificato all’indagato l’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria emessa dal Giudice per le indagini preliminari, il quale ha ritenuto fondato il pericolo di recidiva delle condotte illecite evidenziato dal pubblico ministero a carico dell’indagato.

04/03/2021 

Cronaca

Aeroporto di Caselle: la Compagnia aerea Wizz Air annuncia la nuova rotta Torino-Palermo

Wizz Air, la principale compagnia low cost dell’Europa Centrorientale, annuncia oggi l’espansione del proprio network da […]

leggi tutto...

04/03/2021 

Sanità

La Regione pensa agli infermieri volontari per contrastare il Covid, ma il Nursind si oppone

Infermieri impiegati nei reparti Covid e nella Terapie intensive. Infermieri in servizio negli Hot-spot in cui […]

leggi tutto...

04/03/2021 

Sanità

Emergenza Coronavirus: drammatico boom di nuovi casi. I contagiati sono oggi 2.167. 26 i decessi

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle ore 16,30 di oggi, giovedì 4 marzo, l’Unità di […]

leggi tutto...

04/03/2021 

Economia

Il generoso gesto della Lavazza: nell’anno del Covid-19 ai dipendenti il premio più alto di sempre

Nel 2020, l’Annus horribilis caratterizzato dalla pandemia di Coronavirus, La Lavazza ha distribuito ai dipendenti il […]

leggi tutto...

04/03/2021 

Cronaca

Solidarietà: Nova Coop nel 2020 ha superato i dieci milioni di euro in restituzioni al territorio

Il 2020 è stato l’anno della più grave recessione dal Dopoguerra, che ha colpito un Paese […]

leggi tutto...

04/03/2021 

Sanità

Castellamonte: il Covid colpisce crudelmente la città. Due morti e venti positivi in una settimana

Due deceduti e venti casi positivi in più soltanto nell’arco della settimana: la pandemia di Coronavirus […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy