
Controlli nei bar tra Mappano e Leinì: scoperti lavoro nero e telecamere abusive. Sanzioni e un’attività sospesa
Verifiche mirate sul rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza hanno portato a denunce e sanzioni in alcuni esercizi commerciali tra Mappano e Leinì. I controlli, effettuati nel corso del mese di gennaio, rientrano in un’operazione più ampia di contrasto al lavoro irregolare e alle violazioni nei luoghi di lavoro.
L’attività ispettiva è stata condotta dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, in collaborazione con l’Arma territoriale del Comando provinciale di Torino, nell’ambito dei servizi coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Venaria Reale.
Nel dettaglio, le ispezioni hanno interessato due bar, entrambi risultati irregolari per diverse violazioni. A Mappano, i militari hanno accertato la presenza di un impianto di videosorveglianza installato all’interno dei locali di lavoro senza la preventiva autorizzazione dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Torino, come previsto dalla normativa vigente. Per il titolare è scattata una prescrizione penale, con l’obbligo di rimuovere immediatamente le telecamere fino all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.
Più grave la situazione riscontrata a Leinì. Durante il controllo, infatti, è emersa la presenza di un lavoratore in nero su due dipendenti presenti al momento dell’ispezione. I carabinieri hanno quindi disposto la sospensione temporanea dell’attività imprenditoriale, che potrà riprendere solo dopo la regolarizzazione del rapporto di lavoro, la formale assunzione del dipendente e il versamento delle retribuzioni e dei contributi relativi al periodo non dichiarato.
A conclusione degli accertamenti, un datore di lavoro è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ivrea per la violazione dell’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970), relativo all’installazione non autorizzata di sistemi di controllo nei luoghi di lavoro. Nel secondo caso, oltre alla sospensione dell’attività, sono state contestate le irregolarità connesse all’impiego di manodopera irregolare.
Nel complesso, le sanzioni amministrative e penali elevate ammontano a circa 4.500 euro, a conferma dell’intensificazione dei controlli sul territorio in materia di legalità del lavoro e tutela dei lavoratori.
fr.se.